Vive un mese col marito morto in casa: indagano i carabinieri.
L’allarme è scattato quando un residente, insospettito dal forte e persistente odore proveniente da un appartamento in via Ragozzino a Sparanise, ha deciso di avvisare le forze dell’ordine. Sul posto...
L’allarme è scattato quando un residente, insospettito dal forte e persistente odore proveniente da un appartamento in via Ragozzino a Sparanise, ha deciso di avvisare le forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione, che, una volta entrati nell’abitazione, si sono trovati davanti a una scena agghiacciante: il corpo senza vita di un uomo, ultrasettantenne, giaceva in avanzato stato di decomposizione. Dalle prime verifiche, la morte risalirebbe a circa un mese fa. Un dettaglio inquietante è emerso durante i primi accertamenti: in tutto questo tempo, all’interno della casa era rimasta la moglie, una donna originaria dell’Est Europa, di età nettamente più giovane rispetto al coniuge. La donna, interrogata sul posto, non sarebbe riuscita a fornire spiegazioni chiare né sulle circostanze del decesso né sulla scelta di non contattare immediatamente i soccorsi o le autorità.