Avellino, 41enne pestato con le spranghe: è in fin di vita al Moscati

Agguato in un garage in via Tagliamento: tre uomini incappucciati riducono in fin di vita Nello Malinconico. La Polizia indaga sul passato.

A cura di Redazione
03 aprile 2026 20:00
Avellino, 41enne pestato con le spranghe: è in fin di vita al Moscati -
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Un'aggressione brutale, fulminea e di una violenza inaudita. Nello Malinconico, 41 anni originario di Monteforte Irpino, sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Moscati" di Avellino, dopo essere stato vittima di un agguato nel tardo pomeriggio di ieri.

La dinamica dell'agguato

Il raid è scattato all'interno del garage interrato di un supermercato in via Tagliamento. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo è stato circondato da tre persone con il volto coperto, armate di spranghe e bastoni. I colpi, sferrati con estrema ferocia, si sono concentrati in particolare alla testa.

Malinconico è stato soccorso in condizioni disperate: il grave trauma cranico riportato ha spinto i medici alla prognosi riservata.

Le indagini della Squadra Mobile

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno già acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. L'obiettivo è ricostruire il percorso di fuga dei tre aggressori e capire se l'azione fosse stata pianificata seguendo i movimenti della vittima.

Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista, ma l'attenzione si concentra sulla sfera privata dell'uomo. Il profilo di Malinconico era infatti già noto alle forze dell'ordine per vicende recenti:

  • Aprile 2025: L'uomo era stato arrestato per atti persecutori verso l'ex moglie, ottenendo poi la libertà con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico.

  • 5 Marzo scorso: Si era verificata una violenta lite, sfociata in aggressione, tra Malinconico e il nuovo compagno della ex coniuge.

Gli investigatori stanno scavando in questi episodi per capire se il pestaggio di ieri possa essere una "spedizione punitiva" legata a tali trascorsi o se sia maturato in altri contesti. Nelle prossime ore verranno ascoltati familiari e conoscenti per tentare di chiudere il cerchio attorno ai responsabili.

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