Vasto incendio a Taverna del Re, bruciano le ecoballe: vigili del fuoco al lavoro
Fiamme nell’area dove sono ancora stoccate le ecoballe dell’emergenza rifiuti. Vigili del fuoco e carabinieri sul posto: nessuna persona coinvolta. Accertamenti in corso sulle cause del rogo.
È in corso lo spegnimento di un vasto incendio divampato all’interno del sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re, alla periferia di Giugliano in Campania, nell’area a ridosso del confine con la provincia di Caserta.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri del 10° Reggimento Campania e della Compagnia di Giugliano. Secondo le prime informazioni disponibili, non ci sarebbero persone coinvolte né feriti.
Una vasta colonna di fumo si è alzata dall'area interessata dal rogo. Le operazioni dei vigili del fuoco sono tuttora in corso per circoscrivere e spegnere completamente le fiamme. Al momento non sono ancora state chiarite le cause dell'incendio. Gli accertamenti dovranno stabilire l'origine del rogo e verificare eventuali responsabilità.
Taverna del Re, un'area simbolo dell'emergenza rifiuti
Il sito di Taverna del Re è uno dei luoghi più conosciuti della lunga emergenza rifiuti che ha interessato la Campania. Realizzato negli anni dell'emergenza, per lungo tempo ha accolto una parte enorme delle ecoballe prodotte dagli impianti Stir, in attesa del loro definitivo smaltimento.
Le balle di rifiuti sono state sistemate su grandi piazzole in cemento realizzate su un'area che in precedenza era destinata alle coltivazioni. Negli ultimi anni è cominciata la progressiva rimozione delle ecoballe, ma l'operazione non è ancora arrivata alla conclusione.
Resta inoltre aperto il tema del futuro dell'intera area, che si estende per diversi chilometri quadrati: una volta completato lo svuotamento, bisognerà infatti stabilire quale sarà la sua destinazione definitiva.
L'incendio di oggi riporta così l'attenzione su un sito che, a distanza di anni dall'emergenza rifiuti, continua a rappresentare una delle questioni ambientali più delicate della Campania.