Cervinara si sveglia nel fumo: grazie al cretino di turno
Ad Airola l'incendio non è ancora spento e mentre un territorio fa i conti con l'emergenza ambientale, a Cervinara c'è chi continua a comportarsi come se tutto fosse consentito.
Si potrebbe quasi dire: grazie al cretino di turno.
Questa mattina Cervinara si è svegliata avvolta da un incredibile odore di bruciato, con il sospetto che qualcuno abbia deciso di dare fuoco a residui vegetali, sterpaglie o materiale proveniente dalla pulizia di un giardino o di un terreno.
Una scelta che, oltre a regalare ai cittadini una bella boccata di fumo, riporta inevitabilmente al tema dei controlli e del rispetto delle regole.
E tutto questo accade mentre, ad Airola, l'emergenza legata alla nube sprigionatasi dall'incendio continua a preoccupare la popolazione.
Due situazioni diverse, ma accomunate da una domanda: quanto è importante controllare il territorio e impedire comportamenti che possono mettere a rischio ambiente e salute?
Possibile che sia così difficile individuare chi accende fuochi e brucia materiale all'aperto?
Carabinieri, Carabinieri Forestali e Polizia Locale possono certamente verificare la situazione e accertare, laddove vi siano gli estremi, eventuali violazioni.
Perché se davvero qualcuno ha acceso un fuoco senza averne diritto o in violazione dei divieti vigenti, sarebbe il caso che il "cretino di turno" venisse finalmente individuato e sanzionato.
A Cervinara, evidentemente, qualcuno continua a pensare che tutto sia permesso.
E forse è proprio questa la cosa più preoccupante.