Valle Caudina: ci stanno rubando il futuro

Dalla Terra dei Fuochi all'incendio nella zona industriale di Airola: ambiente, salute e responsabilità al centro della riflessione sul futuro dei giovani

05 settembre 2026 17:26
Valle Caudina: ci stanno rubando il futuro -
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Il grande Massimo Troisi nel famoso film Ricomincio da tre, rispondeva alla collega Fiorenza Marchegiani con una delle sue battute:

Fiorenza….“Quando cè l’amore c’è tutto” – Massimo…. “No, chell’é ‘a salute!”

La salute viene prima di tutto!!!

Lo dicevano anche i nostri genitori e credo che tantissimi ancora oggi lo dicono e sostengono con fermezza.

Quando la salute viene meno, non esiste un bene materiale di questo mondo che può ridarla.

Veniamo ai problemi dei giorni nostri, anzi ai problemi della nostra terra.

Tutti sanno cosa si intende quando si parla della terra dei fuochi, ossia di quell’area della Campania nota per lo sversamento ed abbandono e addirittura di interramento di rifiuti altamente dannosi per la salute.

L’interramento illegale ha originato l’inquinamento dei prodotti quali: verdure, ortaggi e frutta, contaminati al punto tale da farli diventare nocivi per la salute.

Mentre l’abbandono di rifiuti in maniera illecita, ha creato non pochi problemi di smaltimento rendendoli esposti ad ulteriori fatti criminosi quali incendi per eliminarli.

I roghi appiccati per smaltire i cumuli di rifiuti abbandonati all’aperto hanno originato il termine di “la terra dei fuochi”.

Quei fatti criminosi hanno fatto crescere l’incidenza di malattie, quali tumori, disfunzioni ormonali e malattie della tiroide e danni neurologici.

La diossina può rimanere nel corpo umano per anni e certamente non giova alla salute!!!

MI SEMBRA CHE NON ABBIAMO APPRESO MOLTO!!!

Fa molto preoccupare e arrabbiare, quello che è successo ad Airola, quando a distanza di pochi anni dopo un incendio di una fabbrica di materiali in plastica, quando in barba all’appellativo di terra di fuochi, è avvenuto un gravissimo crimine ambientale senza precedenti per la zona della Valle Caudina.

Ho apprezzato quella ragazza che si è presentata nella riunione con il Presidente della Regione e gridava disperata che ai giovani viene rubato il futuro….

I giovani sono disperati hanno perso la fiducia dei pseudo grandi, di quelli che dovrebbero difenderli e garantire un futuro migliore.

Eppure, i telegiornali e programmi di attualità ci stanno sempre più evidenziando che il clima sta diventando tropicale in una zona che veniva definita MEDITERRANEA.

Un tempo l’alta pressione arrivava dai Balcani oggi arriva dall’Africa.

I ghiacciai si stanno squagliando, i mari si stanno riscaldando e in giro ci sono fatti come quelli di Airola che peggiorano le cose.

Fatto gravissimo se si considera che per anni hanno, soprattutto gli enti preposti, nicchiato su una bomba ecologica, tra walzer burocratici e abulia decisionale.

La magistratura ora sulla sciagura ecologica, farà il suo corso e speriamo che vengano individuati responsabili e severamente condannati.

Ritorno ai detti antichi: “Cient’ nient’ accirettr o ciuccio”…detti intramontabili.

Con l’ambiente l’umanità intera scherza, a iniziare con i BIG del pianeta con le guerre e bombe.., ma nel novero dei Cient nient… il fatto avvenuto ad Airola deve far riflettere a chi riveste ruoli di responsabilità, di vigilanza e decisionale che a volte con una maggiore tempestività si possono evitare disastri come quello di Airola.

La ragazza che gridava nell’incontro ad Airola con il Presidente della regione Fico ha esternato la insoddisfazione generale dei giovani ….ai quali stiamo togliendo la speranza di un futuro migliore, ha pienamente ragione e credo che noi grandi non stiamo facendo molto da decenni, per garantire loro un futuro migliore sotto vari aspetti e in primis ambientale.

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