Uniti per Cervinara. Lengua umilia se stessa e la democrazia

Il teatrino dell’Amministrazione Lengua continua a reti unificate. Sulla Tari, il sindaco con alcuni membri della sua giunta ha toccato il fondo. Prima accusa Tangredi e Cioffi di aver mentito sull’au...

03 ottobre 2021 12:51
Uniti per Cervinara. Lengua umilia se stessa e la democrazia -
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Il teatrino dell’Amministrazione Lengua continua a reti unificate. Sulla Tari, il sindaco con alcuni membri della sua giunta ha toccato il fondo. Prima accusa Tangredi e Cioffi di aver mentito sull’aumento della tasse. Poi, invece, si smentisce perché effettivamente la stangata era servita per i cittadini. In pratica, Lengua mente ed umilia se stessa perché è incapace di realizzare un provvedimento efficace. E soprattutto manca di coerenza: perché fare marcia indietro se non c’erano gli aumenti? Dunque gli aumenti della Tari c’erano ed erano anche molto alti. Non solo. La non convocazione del suo vice sindaco e dell’assessore è di una gravità assoluta. E’ un vulnus democratico mai visto prima. In che modo la signora Sindaco vorrà ora governare? Con soli due assessori? E’ chiaro a tutti che l’esperienza Lengua è finita. Devono rendersene conto solo coloro che sono aggrappati alla poltrona come mai si è visto prima a Cervinara. Il futuro della sua Amministrazione è appeso un voto. E’ bastato un solo anno per vedere quanto Lengua sia incapace a gestire la cosa pubblica, allergica
alle critiche legittime. Ora tolga il disturbo: lo spettacolo è diventato penoso.

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