Terrore nella notte a Montefredane: incinta si trova faccia a faccia col ladro, svaligiata anche casa del parroco

Un malvivente armato di spranga ha terrorizzato una donna e la figlia; svaligiata anche la casa del parroco. Il sindaco chiede massima allerta.

A cura di Redazione
01 giugno 2026 14:04
Terrore nella notte a Montefredane: incinta si trova faccia a faccia col ladro, svaligiata anche casa del parroco -
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La scorsa notte, un uomo incappucciato e armato di una spranga di ferro ha fatto irruzione in un'abitazione a Montefredane, in provincia di Avellino, terrorizzando una giovane donna incinta e la sua bambina prima di fuggire con il bottino. L'episodio, che ha scosso profondamente la comunità locale, si è consumato nelle stesse ore in cui un'altra banda di malviventi prendeva di mira la casa del parroco del paese, don Antonio Dente.

Il dramma si è consumato nel cuore della notte, quando la donna si è svegliata trovandosi l'intruso a pochi passi dal letto. Il criminale aveva già setacciato il primo piano della casa, impossessandosi di denaro contante e diversi oggetti di valore. Le urla disperate della vittima, comprensibilmente terrorizzata sia per la propria incolumità che per quella della figlia piccola, hanno fortunatamente convinto il ladro a desistere da ulteriori intenzioni, spingendolo a una fuga precipitosa e rocambolesca giù dal balcone dell'edificio.

La violenta scossa emotiva ha subito destato forte preoccupazione per lo stato di salute della donna, a causa della gravidanza in corso. Sul posto sono intervenuti i sanitari che hanno ritenuto necessario il trasferimento in ospedale per sottoporre la madre a tutti gli accertamenti medici del caso, con l'obiettivo di monitorare l'evoluzione della gestazione e assicurarsi che il forte spavento non avesse causato complicazioni al nascituro.

La stessa notte di paura ha registrato un secondo raid mirato nel centro irpino, dove un gruppo di malviventi è riuscito a penetrare nella canonica del parroco. Anche don Antonio Dente ha vissuto l'esperienza ravvicinata con i criminali, i quali sono riusciti a sottrarre alcuni preziosi prima di dileguarsi nel buio. La coincidenza temporale dei due colpi lascia ipotizzare un'azione coordinata o la presenza di più bande attive sul territorio.

Di fronte alla gravità degli eventi, il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, ha voluto manifestare la piena vicinanza delle istituzioni alle vittime dei furti. Il primo cittadino ha sottolineato come questi episodi intacchino la serenità della cittadinanza, invitando la popolazione a collaborare strettamente con le forze dell'ordine per segnalare tempestivamente ogni minimo movimento o veicolo sospetto nella zona.

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