Cervinara e San Martino Valle Caudina. Aggrediscono i Carabinieri, arrestati due 40enni

Controlli a Cervinara e San Martino: due arrestati per aggressione ai militari e un bar chiuso con oltre 30mila euro di sanzioni.

13 giugno 2026 09:54
Notizia verificata · Fonte: Carabinieri · Vedi fonti
Cervinara e San Martino Valle Caudina. Aggrediscono i Carabinieri, arrestati due 40enni -
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I Carabinieri della Compagnia di Avellino, affiancati dagli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nella serata di ieri in tutta la Valle Caudina, concentrandosi in particolare nei comuni di Cervinara e San Martino Valle Caudina, per contrastare l'illegalità diffusa e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro e del codice della strada. L'operazione ad alto impatto ha portato all'arresto in flagranza di due quarantenni per resistenza a pubblico ufficiale, alla chiusura temporanea di un locale pubblico e al controllo di decine di veicoli e conducenti lungo le principali arterie stradali della zona.

Il bilancio dell'attività è culminato con il fermo di due cittadini italiani, entrambi sulla quarantina e già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici, sorpresi in Corso Vittorio Emanuele a San Martino in evidente stato di alterazione alcolica. I due uomini hanno dapprima iniziato una violenta colluttazione tra loro e, nel momento in cui i militari sono intervenuti per sedare la rissa, si sono scagliati contro gli operatori aggredendoli fisicamente. La condotta violenta è proseguita anche all'interno della caserma, dove i soggetti hanno continuato a inveire sia verbalmente che fisicamente contro il personale, spingendo i Carabinieri a dichiararli in stato di arresto e a trasferirli nelle camere di sicurezza della Stazione di Avellino in attesa del rito direttissimo. Per uno dei due è scattata anche una denuncia a parte per il rifiuto di sottoporsi al test dell'etilometro, essendo stato intercettato poco prima alla guida di un veicolo.

Parallelamente all'attività di pattugliamento stradale, gli uomini del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno eseguito un accesso ispettivo mirato all'interno di un bar della zona, riscontrando uno scenario di diffusa illegalità e gravi carenze strutturali e normative. Gli ispettori hanno accertato la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, l'assenza delle visite mediche obbligatorie per i dipendenti, la presenza di materiale sanitario scaduto nella cassetta di pronto soccorso e l'installazione non autorizzata di un impianto di videosorveglianza. Per queste ragioni, il titolare dell'attività è stato deferito in stato di libertà, subendo sanzioni amministrative e penali per un importo superiore ai 30.000 euro, oltre alla disposizione di chiusura immediata del locale fino a lunedì.

L'imponente dispositivo d'intervento si è completato con una serie di posti di controllo rinforzati posizionati strategicamente per monitorare i flussi di traffico e garantire la sicurezza stradale nelle aree più sensibili della Valle Caudina. Nel corso delle verifiche i Carabinieri hanno identificato complessivamente 88 persone e sottoposto a controllo 52 veicoli, registrando diverse irregolarità che hanno portato all'elevazione di cinque contravvenzioni al codice della strada per un ammontare totale di oltre 2.000 euro. L'operazione si è conclusa con il sequestro amministrativo di due autovetture, confermando l'efficacia di una strategia di presidio costante volta a incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini della provincia irpina.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 13 giugno 2026

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