Caccia in Campania, via libera al Calendario Venatorio 2026/2027
Approvato in Giunta il nuovo piano regionale: un provvedimento strategico che unisce la tutela della biodiversità alle istanze del territorio.
La Giunta regionale della Campania ha ufficialmente approvato il nuovo Calendario Venatorio per la stagione 2026/2027. L'atto formale, proposto dall'assessorato competente e pubblicato sul Burc numero 29, nasce dall'esigenza di regolamentare l'attività venatoria sull'intero territorio campano per il prossimo biennio. Il provvedimento è il frutto di un lungo e complesso iter amministrativo che ha coinvolto l'Osservatorio Faunistico Venatorio Regionale e le principali sigle associative, con l'obiettivo di definire tempi, specie e modalità di prelievo nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee.
L'architettura del testo approvato si basa su un approfondito percorso di concertazione tecnica volto a coniugare la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale con una gestione responsabile e sostenibile della caccia. Le istituzioni hanno sottolineato come il provvedimento rappresenti un punto di equilibrio avanzato, capace di rispondere alle legittime aspettative del mondo venatorio senza mai prescindere dalla prioritaria tutela degli ecosistemi locali e della biodiversità.
Il raggiungimento di questo importante traguardo amministrativo è stato reso possibile grazie al lavoro sinergico svolto dagli uffici regionali, dalla Direzione Generale e da tutti i componenti degli organismi consultivi. La collaborazione istituzionale ha permesso di elaborare un piano solido e fondato su rigorosi dati scientifici, rispettando perfettamente le tempistiche previste per l'avvio della stagione. Questo sforzo congiunto assicura una pianificazione solida, capace di superare i tradizionali contenziosi legali che spesso caratterizzano la materia, garantendo certezze agli operatori del settore.
Con questa delibera la Campania ribadisce la volontà politica di proseguire lungo la strada del rigore scientifico e dell'ascolto del territorio, impostando le future scelte gestionali sulla conoscenza empirica e sulla responsabilità ecologica. L'efficacia delle nuove linee guida sarà monitorata costantemente per garantire che l'attività venatoria rimanga una risorsa integrata e compatibile con le sfide ambientali delle future generazioni. Tutti i dettagli e i testi integrali dei decreti attuativi sono già consultabili in forma ufficiale attraverso il portale istituzionale.