Tenta di inseguire i ladri della gioielleria: titolare si schianta contro un muro
La donna aveva sentito scattare l’allarme ed era uscita di casa per raggiungere il negozio. Grave incidente durante l’inseguimento: trasferita dal San Pio al Cardarelli, prognosi ancora riservata
Notte di paura a Telese Terme, dove una donna, titolare di una gioielleria, è rimasta gravemente ferita nel tentativo di inseguire i ladri che stavano svaligiando la sua attività.
La donna, sposata e madre di figli, abita a pochi metri dalla gioielleria. Nel cuore della notte ha sentito scattare l’allarme e si è precipitata fuori di casa, raggiungendo il negozio a bordo della propria automobile.
Una volta arrivata, avrebbe iniziato a suonare ripetutamente il clacson nel tentativo di mettere in fuga i malviventi, che in quel momento si trovavano ancora all’interno dell’esercizio commerciale. I ladri stavano facendo razzia della merce esposta nelle vetrine e, secondo le prime ricostruzioni, erano in procinto di scassinare anche la cassaforte.
I malviventi, probabilmente in quattro, sono riusciti a fuggire a bordo di un'auto. Durante la fuga avrebbero lasciato le portiere aperte e perso lungo la strada anche alcuni monili appena rubati.
La titolare della gioielleria ha quindi tentato di raggiungere la vettura dei ladri, ma l'inseguimento si è concluso in pochi istanti nel modo più drammatico: la donna ha perso il controllo della propria auto e si è schiantata contro un muro.
L'impatto le ha provocato gravi ferite. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato la donna all'ospedale San Pio di Benevento. Considerata la gravità delle sue condizioni, è stato successivamente disposto il trasferimento al Cardarelli di Napoli.
Secondo quanto si apprende, nelle ultime ore le condizioni della donna sarebbero lievemente migliorate, ma la prognosi resta ancora riservata.
Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i Carabinieri, impegnati nelle indagini per ricostruire con precisione la dinamica del raid e individuare i responsabili.
Il bottino portato via dalla banda sarebbe ingente: il valore della refurtiva è stato quantificato, secondo una prima stima, in circa 50mila euro.
Le indagini proseguono per identificare i componenti della banda e ricostruire tutte le fasi della fuga.