Svolta per la Città Ospedaliera: al via il restyling del parcheggio multipiano
Secondo il cronoprogramma stabilito, tutti i cantieri dovranno chiudersi entro il 31 dicembre di quest'anno
Dopo anni di attesa e una complessa gestione amministrativa, la Direzione Strategica dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino ha impresso una netta accelerazione al completamento delle opere di riordino dell'area parcheggio. Grazie a una revisione contrattuale con la società concessionaria Avellino Parking e Servizi Spa, l’intera infrastruttura sarà oggetto di un profondo intervento di riqualificazione volto a superare le criticità strutturali e funzionali emerse dal 2017 a oggi. L'accordo sancisce non solo un miglioramento estetico e logistico, ma anche un risultato significativo sul fronte economico per l'utenza.
Il progetto di riordino prevede un intervento capillare che trasformerà l'impatto visivo e l'efficienza dell'area. La superficie esterna, attualmente degradata, sarà completamente impermeabilizzata e ripavimentata, mantenendo i trecento stalli destinati al personale dipendente. Un’attenzione particolare è stata riservata alla facciata del multipiano, che verrà finalmente ultimata per eliminare lo stato di incompiutezza che ne ha caratterizzato l'aspetto negli ultimi anni. Sarà inoltre sistemata l'area retrostante il Centro Australia, garantendo decoro a ogni settore del perimetro ospedaliero.
La priorità del nuovo piano d'azione risiede tuttavia nel miglioramento dell'accessibilità per i pazienti. I percorsi pedonali che collegano gli ascensori del parcheggio interrato al plesso sanitario saranno interamente ripensati per garantire massima sicurezza e protezione. In particolare, la realizzazione di una pensilina coperta permetterà agli utenti di raggiungere l'ingresso principale al riparo dagli agenti atmosferici, mentre una nuova area riparata sarà dedicata alla fermata degli autobus urbani proprio davanti alla struttura.
Un punto di svolta fondamentale riguarda la riduzione della tariffa oraria di sosta, che scenderà dagli originari 1,50 euro a 1,30 euro a partire dal prossimo luglio. Questo adeguamento, fortemente voluto dal Direttore generale Germano Perito, allinea il costo del servizio a quello del centro urbano, alleviando il carico economico sulle famiglie e sui frequentatori abituali dell'ospedale. Resta ferma la tutela dei pazienti più fragili, con circa duecento posti auto riservati quotidianamente a chi si sottopone a trattamenti oncologici, garantendo loro un accesso rapido e vicino ai reparti di cura.
Secondo il cronoprogramma stabilito, tutti i cantieri dovranno chiudersi entro il 31 dicembre di quest'anno. L'operazione mira a rispondere alle esigenze di una comunità vasta e complessa, che conta circa 2200 dipendenti, centinaia di operatori esterni e studenti universitari. Con questo intervento, il management del Moscati punta a restituire piena dignità e funzionalità a un'infrastruttura vitale, trasformando un punto critico in un sistema di accesso moderno, equo e finalmente all'altezza degli standard di eccellenza sanitaria della Città ospedaliera.