Sanità campana: riapre Boscotrecase, ora tocca a Sant'Agata

Dopo il via libera al Pronto Soccorso vesuviano, il consigliere regionale Errico chiede un’accelerazione per il presidio del Sannio h24.

A cura di Redazione
11 giugno 2026 16:07
Sanità campana: riapre Boscotrecase, ora tocca a Sant'Agata -
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L’area vesuviana ritrova finalmente un punto di riferimento cruciale per la gestione delle emergenze. Il consigliere della Commissione Sanità della Regione Campania, Fernando Errico, ha accolto con grande soddisfazione la riapertura ufficiale del Pronto Soccorso medico-chirurgico dell’Ospedale di Boscotrecase. Questo traguardo istituzionale restituisce alla comunità locale una struttura rimodernata e allineata ai più avanzati standard assistenziali, segnando un passo in avanti nella riorganizzazione della rete dell'emergenza-urgenza regionale.

La riattivazione di questo presidio rappresenta un segnale tangibile dello sforzo profuso dalle istituzioni regionali per potenziare la sanità pubblica sul territorio. Secondo l'esponente politico, l'esperienza positiva della cittadina vesuviana dimostra in modo inequivocabile che una programmazione strategica supportata da una chiara volontà politica può tradursi in risultati concreti per la collettività. Questa svolta deve ora fare da traino e trasformarsi in un modello replicabile in altre aree della Campania che soffrono della medesima carenza di servizi di emergenza.

L'attenzione si sposta quindi immediatamente sul territorio del Sannio e sull'intera Valle Caudina, dove la carenza di un presidio d'emergenza pienamente operativo si fa sentire drammaticamente. Errico ha infatti colto l'occasione per chiedere un'immediata accelerazione sulla totale riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti. L'obiettivo dichiarato è quello di garantirne l’operatività continua, ventiquattro ore su ventiquattro, per offrire risposte tempestive alle esigenze quotidiane dei cittadini.

La tutela della salute pubblica passa inevitabilmente attraverso una rete ospedaliera che sia equilibrata e fortemente integrata con la medicina di prossimità. In quest'ottica, il consigliere regionale ha ribadito il proprio impegno nel sostenere ogni iniziativa utile a potenziare i servizi sanitari e a superare i divari territoriali. L'auspicio finale è che lo stesso vigore istituzionale dimostrato per il rilancio di Boscotrecase venga riversato al più presto sul presidio di Sant’Agata de’ Goti, restituendo dignità e sicurezza assistenziale anche alla comunità sannita.

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