Rotondi Unita, l'intervento del candidato sindaco Giuseppe Ilario

Carissimi concittadini, buonasera.Consentitemi prima di ogni cosa di ringraziare voi qui presenti e gli amici che compongono la mia squadra perché mi concedete l’onore di poter essere qui. Un Grazie p...

11 settembre 2021 20:35
Rotondi Unita, l'intervento del candidato sindaco Giuseppe Ilario -
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Carissimi concittadini, buonasera.
Consentitemi prima di ogni cosa di ringraziare voi qui presenti e gli amici che compongono la mia squadra perché mi concedete l’onore di poter essere qui. Un Grazie particolare agli amici della squadra che in passato hanno già fatto parte dell’amministrazione espressione della lista avversaria e che oggi, con il loro appoggio, danno forza al mio progetto marcando, ad un tempo, con la loro scelta, la distanza della loro visione del modo di amministrare dei nostri competitori. Ecco la mia visione, la nostra visione, dell’amministrazione della nostra amata Rotondi è talmente distante da quella dei nostri avversari che abbiamo sentito insieme di fare uno sforzo per cercare di dare quelle risposte che la nostra comunità si merita.
Questa esigenza è ciò che ci ha fatto incontrare e che ci accomuna nel nostro progetto, del quale parleremo prossimamente. In ogni caso, al centro del nostro progetto di amministrazione c’è il bene comune, in una visione di un futuro realistico che guarda a tutti quei bisogni che un’amministrazione comunale è chiamata a soddisfare.
Niente promesse utopistiche ma concretezza. In politica ogni livello ha le sue competenze e con la mia squadra vogliamo fare tutto ciò che la legge prevede per un’amministrazione comunale. La mia scelta, da servitore dello Stato per professione a servitore della mia comunità cittadina è stata sollecitata nella mia coscienza di cittadino e di padre di famiglia.
Ho deciso di presentare la mia candidatura a Sindaco per le elezioni del 3 e 4 ottobre, perché dopo lunga riflessione ho sentito il dovere e capito che era il momento di mettere al
servizio del mio paese (dove sono nato, dove vivo, dove conosco tutti e tutti mi possono avvicinare e parlare) il mio modo di essere e la mia esperienza amministrativa di funzionario
pubblico che ha ricoperto incarichi di amministrazione di vertice. Non sono, dunque, un professionista della politica, non ho tessere di partito, non vengo dai banchi del consiglio comunale. Da cittadino, naturalmente, ho sempre partecipato alla vita di questa comunità. Perché, allora, la decisione di questo impegno diretto, in prima persona?

A livello emozionale ha pesato molto il debito di riconoscenza che ho maturato nei confronti di Rotondi, che mi ha visto crescere, mi ha dato la possibilità di studiare, di formare una
famiglia, soprattutto di vivere in una città dignitosa, laboriosa, tranquilla, solidale. A livello più meditato, mi ha spinto ad accettare questa sfida la consapevolezza che la il nostro Paese sta cambiando profondamente ed è dovere di ognuno di noi adoperarsi perché il cambiamento non si traduca in un peggioramento delle condizioni di vita e delle prospettive per i nostri figli. Nel mio programma elettorale come vedremo nelle prossime occasioni, ricorrono spesso parole come solidarietà, sicurezza, partecipazione, coesione sociale. Sono valori che dobbiamo riscoprire, e rafforzare, abbandonando egoismi, personalismi, contrapposizioni sterili. Con la mia squadra, attraverso il coinvolgimento attivo di associazioni e di singoli in tutte le scelte di politica amministrativa, vogliamo dimostrare che si può amministrare seriamente e proficuamente gli interessi collettivi non nonostante la politica, secondo un luogo comune oggi imperante, bensì grazie alla buona politica. Se mi concederete l’onore di essere eletto vorrò essere un Sindaco disponibile all’ascolto, sempre alla ricerca del confronto, determinato a compiere scelte condivise, attento all’uso delle parole, sempre alla ricerca del bene comune, impegnato a valorizzare ciò che unisce piuttosto che a enfatizzare ciò che divide. Con questo impegno, insieme alla mia squadra, ci mettiamo a disposizione. Ci mettiamo a disposizione perché vogliamo bene a Rotondi e stimiamo le persone che vi abitano.
Vogliamo che Rotondi possa trovare una nuova concordia attraverso l’impegno al dialogo tra tutti e con tutti. Solo così potremo crescere. Ribadisco che non voglio essere il Sindaco “contro”, ma solo il Sindaco che unisce, che condivide, che media, che decide con trasparenza per il solo bene comune. Per questo il passato non ci riguarda ci sta a cuore solo il
futuro.
Perché è nel futuro, che con il vostro consenso, contiamo di realizzare il nostro ed il vostro sogno di un Rotondi migliore. Se avrò il vostro consenso, sarò perciò il Sindaco di tutti e non
solo di una parte. Rotondi ha bisogno di tornare a essere una comunità unita: le divisioni penalizzano tutti. Mi presento con una squadra fatta di donne e uomini, volti nuovi e persone di esperienza. Tutte con un solo, unico obiettivo: essere utili alla nostra comunità. Se avrò l’onore di essere Sindaco, sceglierò la squadra di Giunta tra i candidati consiglieri, valutando sì il risultato elettorale di ciascuno, ma anche le competenze e le conoscenze specifiche. Nei prossimi giorni vorrò incontrarvi per illustrarvi il programma che il nostro gruppo propone.
Grazie a tutti e un grazie particolare a voi che con per la vostra presenza ci rafforzate nella convinzione che questa sfida sarà esaltante e davvero ne vale la pena.
Viva la lista n.1 “ROTONDI UNITA”.
Viva Rotondi.

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