Rotondi Unita, Ilario: i cittadini non si sono fatti distrarre dagli attacchi scomposti alla mia persona
Ieri, domenica 26 settembre, è stata una serata di grande soddisfazione per la lista Rotondi Uniti. Piazza straboccante, una diretta Facebook seguita in diretta da 250 ascoltatori. In tal modo, anche...
Ieri, domenica 26 settembre, è stata una serata di grande soddisfazione per la lista Rotondi Uniti. Piazza straboccante, una diretta Facebook seguita in diretta da 250 ascoltatori. In tal modo, anche chi era impossibilitato a scendere di persona ha potuto ascoltare gli interventi dei candidati Antonio Simeone, Nello Ilario, Pasquale Gallo, Sergio Finelli, con il gran finale affidato al candidato sindaco Peppino Ilario in forma smagliante. Quest’ultimo — come chi l’aveva preceduto — ha martellato senza tregua la lista avversaria del sindaco uscente Antonio Russo, nel caso di Ilario dando grande rilievo ai problemi di bilancio che lascerà l’amministrazione in scadenza. Ha detto Ilario:
«Pino Gallo, il candidato sindaco dell’altra lista e compare Volpe di quel Gatto di sindaco non più ricandidabile, nella sua qualità di commercialista e di attuale assessore al bilancio, si vanta di aver risanato i conti del comune: ma è solo un personaggio con le zanne che cerca di convincere i poveri malcapitati sotto le sue grinfie che l’albero degli zecchini d’oro esiste veramente. L’unica cosa in cui è davvero abile, infatti, sono le magie contabili. Il Comune ha un debito con la società ENEL ENERGIA di 103.000 euro dovuto a bollette non pagate, e su questo debito non esiste copertura finanziaria. Il comune deve inoltre restituire più di 20.000 euro per oneri concessori ai legittimi richiedenti che, nel frattempo, non hanno più effettuato i lavori richiesti. Dai fondi del terremoto mancano oltre 40.000 euro impropriamente usati per risanare il bilancio disastrato del comune, per non parlare della messa in mora da parte di TIM per bollette di cellulari inevase per oltre 7.000 euro. A causa dell’enorme ritardo dei lavori per il campo, il Credito Sportivo non ha ritenuto valida la giustifica presentata e ha intimato al comune il versamento degli interessi in conto capitale in un’unica soluzione nel 2022, e questo ovviamente ridurrà di molto la capacità di spesa del nostro comune. Che dire, poi, di un professionista, attuale assessore al bilancio — ripetiamolo — che si candida ad essere sindaco, cioè a difendere gli interessi della collettività, e contemporaneamente cura gli interessi di imprese che col Comune di Rotondi hanno in essere, hanno avuto in essere o avranno in essere rapporti di servizio e di appalti? In alcuni casi la sede legale di alcune di queste società è situata presso lo stesso indirizzo dove il candidato sindaco Pino Gallo esercita la sua professione. Quando li sostituiremo alla guida del Comune ci troveremo di fronte un bilancio groviera fatto di buchi, pieno soltanto di artifici e mancanze. Ecco, queste e soltanto queste sono le cose di cui bisognerebbe dibattere in una campagna elettorale seria, perché su di esse si basano le scelte che voi siete chiamati a fare: basta giocare con le vite degli altri. Il futuro della nostra comunità deve essere affidata a mani capaci, sensibili soltanto all’interesse pubblico, non a curatori di troppi interessi contrastanti, per primo il proprio».
Ci dice oggi Ilario, commentando il successo di ieri andato ben oltre le aspettative:
«Rotondi e rotondesi meritano un sindaco che si occupi del paese a tempo pieno. Se dovessi avere l'alto onore di essere eletto primo cittadino rinuncerò a tutti gli incarichi. Manterrò solo quello al Ministero e lo terrò sempre in funzione di Rotondi e mi occuperò 24 ore al giorno dei problemi della mia gente. Lo farò gratis perché rinuncerò all'indennità di carica».
Le parole del candidato sindaco
Il candidato sindaco di Rotondi Unita Giuseppe Ilario illustra quelle che sarà la linea istituzionale da seguire dal cinque ottobre in poi. La sua professionalità e di tutti i componenti della lista verranno messi a disposizione gratuitamente per la comunità.
«Conosciamo i problemi della macchina amministrativa ed i sacrifici che fanno ogni giorno i pochi dipendenti del comune. Noi faremo in modo da potenziare il personale, bandendo i concorsi alla luce del sole. Nell'attesa», incalza Ilario, «dovremo tutti rimboccarci le maniche. Agiremo per spirito di servizio e solo per il bene della nostra comunità. Non abbiamo interessi da salvaguardare, o meglio, l’unica salvaguardia per cui ci batteremo è il bene collettivo. Quando parliamo di cambiare passo, vogliamo farlo sul serio.
I cittadini si rendono conto che siamo portatori di aria pulita e fresca, Hanno capito che apriremo, spalancheremo porte e finestre del comune e lo faremo diventare una casa di vetro», sottolinea il già direttore del Conservatorio Nicola Sala di Benevento.
L'attenzione dei cittadini
Ilario sottolinea un altro elemento di non secondaria importanza. «I cittadini non si sono fatti distrarre dagli attacchi scomposti alla mia persona. Hanno capito che mentre indicavano la pagliuzza nei nostri occhi, dimenticavano le tante travi che si trovano nei loro.
Ora dobbiamo stringere i denti e prepararci per il gran finale. Sono certo», conclude Peppino llario, «che Rotondi vuole voltare pagina, sento crescere la fiducia nei nostri confronti. Il cinque ottobre ci attende una dolce primavera che spazzerà via l'inverno durato ben otto anni».