Rotondi. “Politiche Giovanili e Cittadinanza Attiva: Futuro e Prospettive”
Il Comune di Rotondi compie un importante passo avanti nelle politiche giovanili con l’approvazione del nuovo Regolamento del Forum dei Giovani, finalizzato a promuovere la partecipazione attiva dei r...
Il Comune di Rotondi compie un importante passo avanti nelle politiche giovanili con l’approvazione del nuovo Regolamento del Forum dei Giovani, finalizzato a promuovere la partecipazione attiva dei ragazzi alla vita pubblica e alle dinamiche decisionali del territorio. Il Forum si configura come uno spazio democratico e partecipato, in cui i giovani tra i 16 e i 34 anni potranno proporre idee, elaborare progetti, organizzare iniziative e dialogare in modo diretto e strutturato con l’Amministrazione comunale. Un vero e proprio luogo di confronto e costruzione condivisa, in linea con le Carte europee sulla partecipazione giovanile e con gli indirizzi delle politiche regionali. Per presentare questo percorso e aprire ufficialmente un dialogo pubblico sulla cittadinanza attiva, oggi, martedì 11 novembre 2025, alle ore 17:00, presso l’Auditorium Comunale di Via L. Vaccariello, si terrà il convegno:“Politiche Giovanili e Cittadinanza Attiva: Futuro e Prospettive” L’iniziativa vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti nazionali del settore, associazioni e realtà operative sul territorio. Un’occasione di confronto aperta a tutti, ma rivolta in modo particolare ai giovani, che sono chiamati non solo ad assistere, ma a prendere voce. «Le politiche giovanili devono essere vive, partecipate, continuative – afferma il Sindaco Sergio Finelli –. Il Forum non è un simbolo, ma uno strumento concreto, che permetterà ai ragazzi di essere protagonisti del presente e non solo del futuro. Oggi invitiamo tutta la comunità a partecipare, ad ascoltare e a contribuire». Il Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili e allo Sport, Pierdomenico Izzo, aggiunge: «La partecipazione si costruisce con il confronto, la fiducia e la responsabilità. Oggi apriamo una fase nuova, inclusiva e condivisa. Per questo è importante essere presenti».