Rotondi: il Parco della Stella rinasce nel ricordo di Raffaele Maietta "o Russ"
Una mattinata di sole, radici e commozione quella vissuta oggi, sabato 4 aprile, sopra il Santuario della Madonna della Stella.
Ci sono luoghi che non sono solo coordinate geografiche, ma pezzi di cuore di un’intera comunità. Il Parco Montano, situato proprio sopra il Santuario di Maria Santissima della Stella, è uno di questi. Dopo decenni di silenzio e abbandono, quel polmone verde è tornato a respirare, inaugurato ufficialmente questa mattina dall’Amministrazione Comunale di fronte a una folla di cittadini, famiglie e bambini.
L’area, completamente ripristinata e valorizzata con strutture in legno, zone barbecue e spazi per il gioco, non è solo una meta per il trekking o la convivialità: è la testimonianza di una promessa mantenuta verso il territorio e verso chi quella montagna l’ha amata sopra ogni cosa.
L’Anima del Parco: Il ricordo di Raffaele Maietta “o Russ”
Il momento più alto ed emozionante della cerimonia è stato il tributo a Raffaele Maietta, per tutti “o Russ”. Se oggi il parco torna a splendere, è anche perché per anni Raffaele ne è stato il custode silenzioso e instancabile. Con le sue mani e il suo amore incondizionato, si prendeva cura di ogni sentiero, di ogni albero, rendendo quel luogo accogliente per chiunque cercasse pace tra le vette.
In sua memoria, è stata scoperta una targa commemorativa, dono anonimo di un cittadino, che d'ora in avanti accoglierà i visitatori ricordando loro che la montagna non è solo terra e roccia, ma cura e dedizione.
"Non inauguriamo soltanto un parco — ha dichiarato con orgoglio il Sindaco Sergio Finelli — ma restituiamo alla comunità un luogo che rappresenta la nostra identità. È l'inizio di un percorso che rimetterà la nostra montagna al centro, nel rispetto delle nostre radici."
Un lavoro di squadra per il territorio
Il miracolo della rinascita è stato possibile grazie alla sinergia tra l’Amministrazione Comunale e la Comunità Montana, il cui supporto tecnico e operativo è stato fondamentale per strappare l’area al degrado.
Cosa offre oggi il nuovo Parco Montano:
Aree Gioco: Spazi sicuri e immersi nel verde per i più piccoli.
Area Picnic: Tavoli, sedute e zone barbecue per riscoprire il piacere della convivialità all'aperto.
Sentieristica: Un punto di partenza ideale per chi ama vivere il contatto diretto con la natura incontaminata.
Un nuovo inizio
Mentre i bambini correvano tra i nuovi giochi e il profumo del bosco tornava a fondersi con quello della festa, è apparso chiaro a tutti che Rotondi ha recuperato una parte della sua anima. Il Parco Montano non è più un ricordo sbiadito del passato, ma un presente vibrante.
Lassù, dove il silenzio della montagna incontra il cielo, da oggi c’è un posto in più dove sentirsi a casa. E siamo certi che, da qualche parte tra i castagni, “o Russ” starà sorridendo, vedendo il suo amato bosco finalmente pieno di vita.