Respiro e innovazione: ad Avellino torna PneumoIrpinia
Due giorni di confronto scientifico al Bel Sito di Manocalzati per fare il punto su diagnosi precoce, asma, Bpco e nuove terapie oncologiche.
Venerdì 12 e sabato 13 giugno, l’Hotel Bel Sito di Manocalzati ad Avellino ospiterà la seconda edizione di PneumoIrpinia, il congresso scientifico incentrato sulle ultime innovazioni per il contrasto alle patologie respiratorie croniche. L'evento, promosso dall’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati e coordinato scientificamente da Annamaria Romano, Direttore dell’Unità operativa complessa di Pneumologia, riunirà i massimi esperti del settore per discutere di prevenzione e trattamenti personalizzati, rispondendo a una sfida sanitaria che l'invecchiamento della popolazione e i fattori ambientali rendono sempre più urgente.
L'importanza dell'appuntamento emerge chiaramente dai dati epidemiologici attuali, che vedono l'asma bronchiale e la broncopneumopatia cronica ostruttiva scalare le classifiche delle problematiche di salute pubblica più diffuse. Fattori di rischio consolidati come il fumo di sigaretta, uniti all'impatto costante dell'inquinamento atmosferico, stanno determinando un incremento costante di queste condizioni cliniche, imponendo alla comunità medica la necessità di sviluppare percorsi terapeutici sartoriali e, soprattutto, di anticipare il momento della diagnosi per bloccare tempestivamente la progressione del danno polmonare.
La giornata inaugurale si aprirà con i saluti dei vertici istituzionali dell'Azienda Moscati e dell'Ordine dei Medici, per poi entrare nel vivo del dibattito con un focus ravvisato sulle evidenze scientifiche più recenti e sulle rivoluzionarie terapie biologiche. Un ruolo centrale sarà affidato alla discussione sulla continuità assistenziale e sulla sinergia tra l'ambiente ospedaliero e la medicina del territorio, un legame fondamentale per la gestione ottimale del paziente complesso sia nella fase post-dimissione sia nel trattamento quotidiano di disturbi invalidanti come le apnee ostruttive del sonno.
I lavori del sabato sposteranno invece l'attenzione sull'oncologia toracica, con una sessione di altissimo profilo presieduta da Cesare Gridelli, punto di riferimento nazionale nella cura del tumore del polmone. Esperti e clinici si confronteranno sulle frontiere della chirurgia, sulle prospettive diagnostiche aperte dall’endoscopia respiratoria e sui protocolli per altre patologie emergenti, dalla fibrosi polmonare alle infezioni, offrendo così una panoramica formativa multidisciplinare per migliorare la qualità della vita dei pazienti.