Far West a Cervinara: ora lo Stato dia un segnale forte

La gravità di quanto accaduto impone una reazione immediata e non più rimandabile da parte dello Stato.

09 giugno 2026 08:11
Far West a Cervinara: ora lo Stato dia un segnale forte -
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Nella notte tra sabato e domenica scorsi, un violento scontro a fuoco ha sconvolto il centro di Cervinara, riaccendendo bruscamente i riflettori sulla presenza della malavita organizzata nella Valle Caudina. L'episodio si è consumato tra piazza Trescine e via Carlo del Balzo, zone solitamente frequentate dalla movida locale, dove sono stati esplosi diversi colpi d'arma da fuoco. Sul caso stanno indagando a ritmo serrato gli agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri, coordinati dalla Procura, per fare luce sulla dinamica e identificare i responsabili di quello che appare a tutti gli effetti come un regolamento di conti. L'intera comunità locale e le istituzioni chiedono ora un intervento immediato e tangibile da parte degli organi di governo per ripristinare la legalità e la percezione di sicurezza sul territorio.

La gravità di quanto accaduto impone una reazione immediata e non più rimandabile da parte delle massime autorità provinciali. La cittadinanza e gli amministratori locali attendono con urgenza che il Prefetto di Avellino convochi il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, o che scelga di fare sentire la presenza dello Stato direttamente a Cervinara. Un segnale di vicinanza fisica e istituzionale diventerebbe il primo argine contro il senso di abbandono che spesso rischia di impossessarsi dei territori di provincia colpiti da dinamiche criminali così esplicite e violente.

Mentre l'attività investigativa delle forze dell'ordine prosegue senza sosta nel tentativo di ricostruire le traiettorie dei proiettili e i profili dei coinvolti, le indagini si scontrano con un ostacolo invisibile ma pesantissimo. Il clima di omertà che si respira tra le strade del paese non sta di certo agevolando il compito degli inquirenti, che si trovano a operare in un contesto di preoccupante silenzio. Superare la paura e collaborare con la giustizia resta l'unica via per dimostrare che la parte sana della città è numericamente e moralmente superiore alla minoranza che spara tra le case.

La politica locale è chiamata a fare la sua parte per canalizzare l'indignazione popolare in un'azione amministrativa concreta e di forte impatto politico. La prossima seduta del Consiglio Comunale, fissata per venerdì, rappresenta l'occasione ideale affinché il civico consesso prenda una posizione netta e unanime contro ogni forma di illegalità. L'auspicio collettivo è la redazione di un documento ufficiale, condiviso da tutte le forze politiche, da inviare direttamente al Ministro dell'Interno e al Prefetto per pretendere un potenziamento dei presidi di vigilanza e blindare il futuro di Cervinara.

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