Raddoppio Telesina: Ferrante conferma il cronoprogramma dei lavori
Il Sottosegretario al Mit annuncia l’avvio imminente dei cantieri per il primo lotto e il completamento degli iter per la tratta verso l’A1
L'adeguamento a quattro corsie della Strada Statale 372 "Telesina" entra in una fase decisiva, confermandosi come uno dei pilastri della strategia infrastrutturale nazionale. Durante il suo intervento in commissione Lavori Pubblici alla Camera, il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, ha delineato con precisione lo stato di avanzamento di un’opera attesa da anni dal territorio sannita e campano.
L'intero progetto si articola su due grandi lotti funzionali che mirano a trasformare radicalmente la viabilità tra l'autostrada A1 e il capoluogo beneventano. Per quanto riguarda il primo lotto, che collegherà San Salvatore Telesino a Benevento, l'iter amministrativo è ormai ai dettagli finali. Le verifiche sul progetto esecutivo sono in fase di conclusione e apriranno la strada alle approvazioni formali necessarie per l'apertura effettiva dei cantieri. Ferrante ha sottolineato che l'attivazione delle lavorazioni avverrà in tempi brevi, partendo dai tre tronchi funzionali in cui è suddivisa questa specifica tratta.
Parallelamente, si registrano progressi significativi anche per il secondo lotto, quello compreso tra lo svincolo di Caianello e San Salvatore Telesino. In questo caso, il progetto definitivo ha già superato con successo lo scoglio della conferenza dei servizi e ottenuto il via libera relativo alle verifiche di ottemperanza ambientale. Sono state inoltre ultimate le procedure per il vincolo espropriativo, mentre si lavora alla definizione dell'intesa istituzionale che permetterà l'approvazione definitiva.
Un nodo centrale resta quello della copertura finanziaria, che verrà perfezionata in concomitanza con la chiusura dei passaggi burocratici, garantendo così la sostenibilità economica dell'intero intervento. L'approccio adottato dal Ministero punta a garantire certezza e sicurezza nella realizzazione di un'infrastruttura che promette di migliorare non solo i tempi di percorrenza, ma anche i livelli di sicurezza stradale di un'arteria vitale per il Sud Italia.