Sequestrata azienda lapidea a Monteforte Irpino: denunciato il titolare

I Carabinieri Forestali hanno scoperto scarichi illeciti e rifiuti pericolosi stoccati sul terreno; l'intera area è stata posta sotto sequestro.

A cura di Redazione
16 aprile 2026 10:19
Sequestrata azienda lapidea a Monteforte Irpino: denunciato il titolare -
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I Carabinieri del Nucleo Forestale di Monteforte Irpino, agendo in stretta sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno portato a compimento un'importante operazione volta alla tutela del territorio e al contrasto dei reati ambientali. L'attività investigativa ha condotto al deferimento in stato di libertà di un artigiano di 69 anni, titolare di un'azienda specializzata nella trasformazione lapidea, ritenuto responsabile di gravi violazioni alle normative vigenti in materia di inquinamento e gestione degli scarti industriali.

Secondo quanto accertato dai militari durante i controlli, l'attività produttiva veniva esercitata in totale assenza delle autorizzazioni necessarie per le emissioni in atmosfera. Inoltre, è emerso un sistema irregolare di smaltimento delle acque reflue, le quali venivano caricate dei fanghi derivanti dal ciclo di lavorazione e scaricate illecitamente, senza alcun trattamento o autorizzazione legale.

Il quadro degradante è emerso con chiarezza durante il sopralluogo, quando i Carabinieri hanno rinvenuto circa 30 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi. Questo materiale, costituito prevalentemente da contenitori di solventi e vernici oltre a imballaggi intrisi di sostanze altamente tossiche, era accantonato alla rinfusa direttamente sul nudo terreno, con il conseguente rischio di infiltrazioni nocive nel sottosuolo.

Di fronte a tale scenario, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro penale dell'intera azienda, una struttura di circa 500 metri quadrati, includendo nel provvedimento anche il piazzale antistante utilizzato come discarica abusiva per i rifiuti speciali. L'intervento si inserisce in un più vasto piano di monitoraggio ambientale predisposto dall'Arma dei Carabinieri per prevenire e reprimere condotte che mettono a rischio la salute pubblica e l'integrità del paesaggio irpino.

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