Progetto Cervinara: sul bilancio i cittadini meritano trasparenza, equilibrio e senso di responsabilità

Il gruppo Progetto Cervinara Insieme analizza i bilanci comunali dopo la conferenza della maggioranza, chiedendo realismo e verità.

A cura di Redazione
10 giugno 2026 10:10
Progetto Cervinara: sul bilancio i cittadini meritano trasparenza, equilibrio e senso di responsabilità  -
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A Cervinara il gruppo consiliare di opposizione "Progetto Cervinara Insieme" ha diffuso una nota ufficiale per fornire ai cittadini elementi di riflessione sulla situazione finanziaria del Comune, in seguito alla recente conferenza stampa dell'Amministrazione. Con l'obiettivo di favorire un dibattito pubblico basato su dati reali e su una corretta ricostruzione dei fatti, la minoranza ha analizzato i documenti contabili per fare chiarezza ed evitare allarmismi ingiustificati nella popolazione, distinguendo tra le criticità oggettive e le rappresentazioni strumentali della realtà.

I consiglieri di minoranza hanno innanzitutto evidenziato che la stessa relazione illustrata dall'assessore al Bilancio afferma chiaramente che il Comune di Cervinara non si trova in condizioni di dissesto finanziario né di deficitarietà strutturale. Questo dato centrale viene spesso oscurato da titoli e dichiarazioni ad effetto, sebbene le criticità legate alla capacità di riscossione delle entrate, all'elevato volume dei residui attivi e alla consistente entità del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità siano reali e innegabili. Tuttavia, l'opposizione ritiene scorretto presentare tali problematiche come se fossero emerse improvvisamente oggi, dato che molti degli attuali amministratori siedono da anni nelle istituzioni cittadine e hanno partecipato alle scelte politiche dell'ultimo quindicennio, rendendo necessaria un'assunzione collettiva di responsabilità anziché la ricerca di comodi capri espiatori.

Un aspetto tecnico fondamentale e spesso trascurato riguarda l'introduzione della contabilità armonizzata prevista dal Decreto Legislativo numero 118 del 2011, che ha obbligato gli enti locali a costituire una serie di fondi e accantonamenti del tutto inediti o disciplinati in modo diverso rispetto al passato. Fondi come quello per i crediti di dubbia esigibilità, il fondo contenzioso, il fondo garanzia debiti commerciali e l'anticipazione di liquidità assorbono oggi quote rilevantissime dell'avanzo di amministrazione. In passato una parte consistente di queste somme sarebbe stata considerata immediatamente disponibile, mentre oggi la normativa nazionale impone criteri di prudenza molto più rigorosi, rendendo superficiale e impossibile qualsiasi confronto diretto tra i bilanci odierni e quelli di venti anni fa.

Il vero nodo della questione non è la presenza di questi fondi obbligatori, che anzi rappresentano una garanzia di trasparenza e veridicità dei conti pubblici, ma la necessità di migliorare l'efficacia della riscossione dell'Ente e di ridurre progressivamente il peso dei residui attivi più datati nel tempo. Su questo specifico terreno il gruppo di opposizione si dichiara disponibile a confrontarsi in modo serio e costruttivo nell'interesse esclusivo della comunità cervinarese. L'auspicio finale è che il dibattito politico si sviluppi nel pieno rispetto della verità dei numeri e della storia amministrativa della città, offrendo ai cittadini la trasparenza, l'equilibrio e il senso di responsabilità che meritano da parte di tutte le forze politiche.

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