Ospedale del Mare: al via la mastectomia endoscopica mininvasiva
L'innovativa tecnica e-Nsm preserva il capezzolo e riduce le cicatrici, garantendo un recupero rapido e un minor impatto psicologico.
L'Ospedale del Mare si conferma all'avanguardia nella sanità campana, diventando il primo centro della regione ad adottare la Mastectomia Endoscopica Nipple-Sparing (e-Nsm). Questa tecnica rappresenta una nuova frontiera nel trattamento del tumore al seno e nella chirurgia profilattica per le donne con predisposizione genetica ereditaria.
Cos’è la tecnica e-Nsm?
A differenza della chirurgia tradizionale, la mastectomia endoscopica è una procedura mininvasiva. Attraverso l'uso di una telecamera e strumenti chirurgici sottili, i chirurghi sono in grado di:
Rimuovere completamente la ghiandola mammaria.
Preservare integralmente la cute, l'areola e il capezzolo.
Effettuare una ricostruzione diretta immediata con protesi.
I benefici per le pazienti
L'adozione di questa tecnologia non è solo un traguardo tecnico, ma una rivoluzione nel percorso di cura della donna. I vantaggi principali includono:
Categoria | Vantaggi della tecnica e-Nsm |
Estetica | Cicatrici quasi invisibili e preservazione della fisionomia naturale. |
Psicologia | Riduzione del trauma legato all'immagine corporea post-operatoria. |
Recupero | Minor dolore post-operatorio e ritorno più rapido alle attività quotidiane. |
Funzionalità | Possibile migliore conservazione della sensibilità del complesso areola-capezzolo. |
"L'intervento rappresenta un importante passo avanti nella chirurgia senologica," spiega Maria Corvino, Direttore Sanitario Aziendale. "Grazie a questa tecnica, le pazienti beneficiano di risultati estetici superiori, riducendo al minimo l'impatto fisico e psicologico della malattia."
Un punto di riferimento regionale
Grazie a competenze endoscopiche avanzate e a un costante orientamento all'innovazione, l'Ospedale del Mare si posiziona oggi come un polo di eccellenza e un punto di riferimento essenziale per la senologia in Campania. L’integrazione tra tecnologia e sensibilità clinica permette di affrontare il tumore al seno con strumenti sempre più efficaci e rispettosi della qualità della vita delle pazienti.