Operai morti a Napoli, tubo spezzato sul punto di saldatura

Si sta concentrando su un tubo di diversa sezione, spezzato in un punto in cui è evidente una saldatura, e sul serraggio dei perni di ancoraggio, l'attenzione di pm consulenti presenti alla rimozione...

02 agosto 2025 15:27
Operai morti a Napoli, tubo spezzato sul punto di saldatura -
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Si sta concentrando su un tubo di diversa sezione, spezzato in un punto in cui è evidente una saldatura, e sul serraggio dei perni di ancoraggio, l'attenzione di pm consulenti presenti alla rimozione dell'impianto dal quale sono precipitati i tre operai morti a Napoli lo scorso 25 luglio. L'accertamento irripetibile della Procura ha preso il via stamani. Secondo quanto si è appreso, inoltre, alcuni perni sarebbero stati svitati addirittura con le mani, senza la necessità di dover utilizzare un attrezzo. Proprio su bulloni e perni era previsto che si dovesse concentrare l'accertamento irripetibile predisposto dalla procura di Napoli con il pm Stella Castaldo e il procuratore aggiunto Antonio Ricci. Per procedere alla rimozione dell'impianto è stata sistemata una imponente gru che ha già portato a terra il montacarichi dal quale lo scorso 25 luglio sono precipitati i tre operai intenti a trasportare sul lastrico solare due rotoli di materiale bituminoso. All'accertamento irripetibile erano presenti i consulenti degli indagati e i rispettivi avvocati: Zollo (per l'imprenditore Pietroluongo); Fusco (per l'imprenditore Napolitano); Ferraro (per l'amministratore del condominio) e Floccher e Anzelmo (per il direttore del lavori). Tra gli avvocati delle parti offese Amedeo Di Pietro e Luigi Cinque.

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