Mastella: "Miasmi ho sollecitato nuovamente Arpac: servono interventi e correttivi rapidi"

Odori insopportabili nelle contrade Nord della città. Il sindaco interviene a tutela dei residenti: "Basta finestre sbarrate d'estate".

13 giugno 2026 18:10
Notizia verificata · Fonti: Comune, di, Benevento · Vedi fonti
 Mastella: "Miasmi ho sollecitato nuovamente Arpac: servono interventi e correttivi rapidi" -
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Un'ondata persistente di miasmi soffoca da giorni le contrade di Benevento Nord, spingendo il sindaco Clemente Mastella a chiedere un intervento ispettivo urgente all'Arpac per accertare le responsabilità e bloccare i disagi. Nelle ultime ore, i residenti delle zone di La Francesca e San Domenico hanno intensificato le segnalazioni a causa di odori nauseabondi legati con tutta probabilità alla presenza di un vicino impianto di biometano. Il primo cittadino, muovendosi nella sua veste di massima autorità sanitaria locale, ha deciso di sollecitare formalmente l'Agenzia regionale per la protezione ambientale al fine di imporre alle aziende l'adozione immediata di misure di mitigazione.

L'esasperazione della comunità locale ha raggiunto i livelli di guardia con l'arrivo dei primi caldi stagionali, trasformando la quotidianità delle famiglie in un vero e proprio incubo logistico e psicologico. Il sindaco Mastella ha espresso una netta e ferma condanna morale rispetto a una situazione che costringe intere famiglie a vivere barricate in casa con le finestre sbarrate proprio nel cuore della stagione estiva. Pur non avendo un potere d'intervento diretto per la risoluzione tecnica dell'anomalia, la fascia tricolore ha voluto dare voce alla legittima protesta dei suoi concittadini, trasformando il malessere di una periferia in una priorità politica e ambientale per l'intera amministrazione comunale.

Il nodo centrale della vicenda si sposta adesso sui tavoli tecnici dell'Arpac, l'organismo che possiede le competenze normative e gli strumenti di controllo per intervenire concretamente sui processi industriali del sito. L'amministrazione beneventana confida pienamente nelle facoltà di legge dell'agenzia regionale affinché si proceda a verifiche strutturali sui livelli di emissione odorigena e sul rispetto delle autorizzazioni integrate ambientali. Solo un'ispezione sul campo potrà chiarire se il fenomeno sia dovuto a un guasto temporaneo, a una cattiva gestione dei flussi di lavorazione della biomassa o a un difetto nei sistemi di contenimento delle esalazioni.

L'obiettivo dichiarato delle istituzioni è costringere i gestori dell'impianto di biometano a minimizzare l'impatto delle lavorazioni sul territorio circostante attraverso un ammodernamento tecnologico o una revisione dei cicli produttivi. La convivenza tra lo sviluppo delle energie rinnovabili e la tutela della salute pubblica rappresenta una sfida complessa che Benevento intende vincere senza fare sconti sul benessere della popolazione. Nei prossimi giorni si attendono i primi riscontri dei tecnici ambientali, mentre i residenti di La Francesca e San Domenico restano in attesa di poter finalmente riaprire le finestre e tornare a respirare aria pulita.

Fact Check

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Fonti:

Verificato il: 13 giugno 2026

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