Maltrattamenti in famiglia: scarcerato 51enne di Airola dopo la condanna
Il Magistrato di Sorveglianza ha accolto l'istanza dell'avvocato Vittorio Fucci concedendo l'affidamento in prova al detenuto di Santa Maria a Vico.
Svolta giudiziaria per D. D. L., il cinquantunenne originario di Santa Maria a Vico ma domiciliato ad Airola, che ha lasciato nelle scorse ore la casa circondariale di Arienzo. L'uomo stava scontando una condanna definitiva a 4 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia.
La vicenda processuale era apparsa inizialmente complessa a causa dell'aggravante della presenza di minorenni durante i fatti contestati. Tale circostanza, secondo la normativa vigente, rendeva la pena ostativa, precludendo di fatto l'accesso ai benefici di legge e alle misure alternative alla detenzione.
Il Magistrato di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere ha tuttavia accolto le tesi difensive presentate dall'avvocato Vittorio Fucci, che è subentrato nella difesa del cinquantunenne. Grazie alla strategia legale adottata, il magistrato ha concesso il beneficio dell’affidamento in prova.
D. D. L. potrà dunque scontare il residuo della pena lavorando presso una ditta situata nel comune di Airola. Il provvedimento ha determinato l'immediata scarcerazione dell'uomo, permettendogli di intraprendere il percorso di reinserimento sociale previsto dalla misura alternativa.