Liste d'attesa fuori controllo al San Pio, fino a 316 giorni per Ecodopler Cardiaca.
“I dati sulle liste d’attesa nella provincia di Benevento sono drammatici: EcoDoppler cardiaca e spirometrie, con tempi medi di oltre 7–10 mesi, in netto superamento rispetto agli standard. Anche le...
“I dati sulle liste d’attesa nella provincia di Benevento sono drammatici: EcoDoppler cardiaca e spirometrie, con tempi medi di oltre 7–10 mesi, in netto superamento rispetto agli standard. Anche le mammografie e le Risonanze Magnetiche (RM) presentano attese di 3–4 mesi, con impatto sulla tempestività diagnostica. Sono fuori standard anche colonscopia e doppler periferico. Gravi i ritardi per esami come mammografia, oltre 4 mesi, che incidono su screening oncologico. La prevenzione di patologie gravi completamente vanificata”. Lo denuncia Luigi Barone, candidato della Lega alle Regionali 2025, in una conferenza stampa commentando i dati ufficiali sulle liste d’attesa all’azienda ospedaliera San Pio del terzo trimestre 2025. “I numeri parlano da soli e sono allarmanti. All’Azienda Ospedaliera San Pio, un cittadino può aspettare dieci mesi per un ecodoppler o sette mesi per una spirometria. Ancora più grave è ciò che accade con le mammografie e gli esami diagnostici per la prevenzione oncologica. Attese di mesi per una mammografia bilaterale o per un’ecografia al seno vanificano anni di lavoro sulla prevenzione, gli sforzi dei medici, degli operatori sanitari e delle stesse istituzioni nazionali che investono in campagne di screening. Se la diagnosi arriva con mesi di ritardo, la prevenzione non esiste più: si trasforma in emergenza. Chi ha gestito la sanità campana e sannita, chi ha sbagliato e si è dimostrato incapace in questi anni deve andare a casa. Ogni giorno di ritardo mette a rischio vite umane”.