Le vie del vento da successo industriale a successo territoriale.
Un investimento da 187 milioni di euro avvia il repowering di IVPC: meno turbine, più energia e nuove opportunità per il Sannio.
Questa settimana la provincia di Benevento ha conquistato la leadership nazionale nella transizione energetica grazie al perfezionamento di uno storico accordo finanziario da oltre 187 milioni di euro. L'operazione, guidata dall'azienda associata IVPC sotto la direzione dell'avvocato Oreste Vigorito, prevede un radicale intervento di repowering nel comprensorio del Fortore, finalizzato a sostituire i vecchi impianti con tecnologie di ultimissima generazione per coniugare lo sviluppo industriale sostenibile alla tutela del patrimonio paesaggistico sannita.
Il progetto segna una svolta epocale per l'assetto energetico del territorio, riducendo drasticamente il numero complessivo degli aerogeneratori che passeranno da ben 140 vecchie strutture a sole 22 turbine di nuova concezione. Nonostante la forte contrazione dei dispositivi visibili sul crinale, la capacità complessiva dell'area subirà un incremento straordinario, salendo da 84 megawatt agli attuali 134,2 megawatt complessivi. Questo potenziamento strutturale dimostra nei fatti come l'efficienza tecnologica possa agire da acceleratore economico senza gravare sull'ambiente circostante.
Il presidente di Confindustria Benevento, Andrea Esposito, ha espresso grande entusiasmo per un traguardo industriale che inaugura ufficialmente la nuova stagione dell'eolico italiano e restituisce ampi spazi naturali all'agricoltura tradizionale. Le nuove macchine da 6,1 megawatt garantiscono performance produttive esponenzialmente superiori rispetto al passato, liberando la provincia dalle vecchie installazioni e trasformando l'intero territorio in un laboratorio d'avanguardia green capace di attrarre investimenti e attrattive scientifiche su scala nazionale.
La transizione energetica del Sannio promette di innescare una profonda rigenerazione delle filiere produttive locali attraverso il pieno coinvolgimento del comparto edile, della logistica e della manutenzione meccanica nei complessi cantieri di smantellamento e installazione. Per governare questo cambiamento, Confindustria Benevento ha strutturato un protocollo con l'ITS Energy Lab e la Facoltà di ingegneria energetica, definendo percorsi di formazione specialistica per tecnici qualificati che offrono risposte concrete contro lo spopolamento generazionale e creano un polo di studi di assoluto rilievo.
Oltre all'indotto manifatturiero e tecnologico, la pianificazione strategica si estende alla valorizzazione territoriale con la nascita del cosiddetto Turismo del Vento promossa dalla DMO SITUS. I crinali ripensati ospiteranno sentieri cicloturistici e ippovie cadenzati dalle grandi turbine, integrando l'archeologia industriale verde con la bellezza del paesaggio incontaminato. Questo approccio integrato lancia un messaggio chiaro alle istituzioni, confermando che l'industria moderna può diventare la custode più solida del territorio.