L’appello elettorale di Domenico Matera
Finisce la corsa, inizia un viaggioE’ la fine di una lunga, emozionante corsa. Ma è anche l’inizio di un nuovo, meraviglioso viaggio”. Così Domenico Matera candidato per Fratelli d’Italia al Senato de...
Finisce la corsa, inizia un viaggio
E’ la fine di una lunga, emozionante corsa. Ma è anche l’inizio di un nuovo, meraviglioso viaggio”. Così Domenico Matera candidato per Fratelli d’Italia al Senato della Repubblica – listino proporzionale Collegio Campania 2 che racchiude le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.
“Andrò a Roma senza giocare ai compromessi, andrà a Roma per dare forza vera ai nostri territori. L’obiettivo è unico: lavorare per far si che quanti vivono nell’entroterra della Campania possano godere di servizi efficienti al pari di quanti vivono altrove.
Una degna assistenza sanitaria, trasporti e infrastrutture efficienti per i nostri pendolari e per le nostre aziende, una maggiore sicurezza per le nostre famiglie. Ma una parola particolare la voglio spendere, oggi, per i nostri giovani: ancora troppi di loro sono costretti ad andare via per cercare una possibilità per costruire il loro futuro.
Le politiche per il Sud, in particolare, dovranno creare le condizioni affinchè i nostri ragazzi possano restare nei propri territori e non siano costretti a emigrare in cerca di possibilità.
Bisogna creare le condizioni di sviluppo – prosegue – che consentano alle nuove generazioni di realizzarsi in casa loro. Per fare questo, non dobbiamo immaginare scenari remoti ma, molto semplicemente, guardarci attorno. L’entroterra irpino-sannita è ricco di peculiarità ed eccellenze paesaggistiche, enogastronomiche, storico-culturali.
Si deve creare un discorso che possa trasformare queste potenzialità in crescita vera. E crescita vuol dire occupazione, lavoro. Ci vorranno misure dedicate, vere, organizzate. Ci dovrà essere, dall’altro lato, la capacità di saperla sfruttare, intercettare.
E’ giunto il momento che il Sannio-Irpinia si riscatti e prenda coscienza dell’irripetibilità e della varietà delle sue eccellenze. E lo deve fare, in primis, per i suoi figli.