La Viola espugna Avellino: la promozione si decide a Reggio

Reggio Calabria vince gara 2 al Pala Del Mauro per 66-69, pareggia la serie con la Scandone e rimanda il verdetto alla decisiva gara 3.

A cura di Redazione
11 giugno 2026 07:22
La Viola espugna Avellino: la promozione si decide a Reggio -
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La Viola Reggio Calabria ha battuto la Scandone Avellino per 66-69 sul parquet del Pala Del Mauro, gremito in ogni ordine di posto per la cruciale gara 2 della finale dei playoff di Serie C Gold. Dopo il successo dei padroni di casa nel primo match, la squadra calabrese è riuscita a pareggiare i conti grazie a una prova di grande intensità difensiva e alle giocate del proprio fuoriclasse Clark, autore di 19 punti. Il verdetto per la promozione in Serie B Nazionale è quindi rimandato a domenica 14 maggio, quando a Reggio Calabria andrà in scena la decisiva gara 3.

L'avvio del match è scoppiettante e giocato su ritmi altissimi da entrambi i lati. Reggio Calabria si affida alle ottime iniziative di Laquintana e Fiusco per scardinare la difesa irpina, mentre la Scandone risponde colpo su colpo grazie alle accelerate fronte a canestro di Cioppa e Scanzi. Una spettacolare giocata da quattro punti di Clark infiamma la panchina ospite, ma l'ingresso sul parquet di Vitale restituisce l'aggressività necessaria ai padroni di casa. Marini tiene la Viola a strettissimo contatto e il primo quarto si chiude con il tabellone che segna il punteggio di 20-16 in favore dei biancoverdi.

Nel secondo periodo le percentuali al tiro si abbassano drasticamente e i tanti errori da una parte e dall'altra rallentano il ritmo della gara. Avellino soffre terribilmente la pressione difensiva dei calabresi e fatica a sviluppare il proprio gioco in pick and roll, entrando precocemente in bonus e regalando liberi preziosi a Laganà. Il sorpasso della Viola si concretizza grazie a un gioco da tre punti di Agbortabi, e nonostante un sussulto d'orgoglio firmato ancora da Vitale, gli ospiti riescono a gestire meglio i possessi decisivi. Si va così all'intervallo lungo con Reggio Calabria avanti di una sola lunghezza sul punteggio di 31-32.

Il rientro dagli spogliatoi vede la Viola tentare subito la fuga grazie alle triple fulminee di Laquintana e Fiusco, che costringono coach Dell’Imperio a rifugiarsi in un timeout immediato. I padroni di casa continuano a litigare con i tiri liberi e Clark ne approfitta per firmare i canestri del massimo vantaggio ospite sul più sette. Nel momento più buio del match, Stefanini prende per mano la Scandone e con una reazione d'orgoglio riporta i lupi a due sole lunghezze di svantaggio, ma la lucidità della Viola fa la differenza nel finale di frazione con i punti pesanti di Clark e Maresca che fissano il 44-50.

Nelle battute iniziali dell'ultimo quarto sale ancora in cattedra Clark, che trascina i calabresi fino al massimo vantaggio di più undici, chiudendo ogni linea di passaggio e costringendo i campani a tiri difficili. Quando la partita sembra ormai segnata, le giocate di Kmetic e Stefanini riaccendono la speranza per Avellino, che si riporta a un solo possesso di distanza. Una tripla pesantissima di Marini spegne definitivamente i sogni di rimonta dei lupi, regalando il successo per 66-69 a coach Cadeo, mentre nel post-partita coach Dell’Imperio ha già suonato la carica per gara 3, invitando i suoi a trasformare la delusione in energia pura.

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