Inps, i salari delle donne restano inferiori del 25% a quelli degli uomini

I salari delle donne restano in modo significativo più bassi di quelli degli uomini con una media di circa il 25% in meno. E' quanto emerge dal Rendiconto sociale dell'Inps presentato oggi secondo il...

28 ottobre 2025 17:27
Inps, i salari delle donne restano inferiori del 25% a quelli degli uomini -
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I salari delle donne restano in modo significativo più bassi di quelli degli uomini con una media di circa il 25% in meno. E' quanto emerge dal Rendiconto sociale dell'Inps presentato oggi secondo il quale nel 2023 la media nazionale delle retribuzioni dei lavoratori nel settore privato si attesta a 107,5 euro giornalieri per i maschi e a 79,8 euro per le femmine. I settori con le retribuzioni più elevate sono le Attività finanziarie e assicurative, con 216,7 euro per i maschi e 147,3 euro per le femmine, seguite dalla Fornitura di energia (171,4 euro per i maschi e 145,6 euro per le femmine) e dall'Estrazione di minerali da cave e miniere (168,2 euro per i maschi e 174,2 euro per le femmine). Fra le attività a maggior addensamento di addetti, la manifattura registra un importo medio di 119 per i maschi e 95,3 per le donne, il commercio 92,3 per i maschi e 79,9 per le donne, i servizi di alloggio e ristorazione 65,6 per i maschi e 54,9 per le donne. Calano le pensioni anticipate nel 2024 con il crollo di Quota 103 e Opzione donna. Si riduce nettamente - si legge nel Rendiconto sociale Inps presentato oggi dal Civ dell'Istituto, il numero dei beneficiari di Opzione Donna (che passano dai 26.427 del 2022 ai 4.784 del 2024) e delle Quote (da ultimo Quota 103 con il ricalcolo contributivo che ha visto la liquidazione di 1.154 assegni rispetto ai 112.982 liquidate con Quota 100 nel 2021). Diminuiscono inoltre i trattamenti di Ape sociale (da 19,461 a 17.429) ed i trattamenti a favore dei lavoratori precoci (da 11.133 a 8.645) e aumentano quelli collegati ai lavori usuranti (da 1.856 a 2.249). "Gli importi medi delle pensioni di vecchiaia e anticipate liquidate nel 2024 - si legge - sono inferiori ai valori di quelle in essere, indicatore preoccupante per le tendenze future. Crescono, con continuità negli anni, le pensioni liquidate con il sistema contributivo mentre calano quelle retributive. Stabili le pensioni liquidate con il sistema misto". I pensionati Inps in Italia sono 15.367.966, di cui 7.378.121 maschi e 7.989.845 femmine. I titolari di assegno sociale sono 884.311 e i titolari di assegno di accompagnamento e pensione invalidità civile sono 2.960.774. Per tutte le Gestioni pensionistiche si evidenzia una rilevante differenza tra i due generi negli importi medi delle pensioni: le pensioni anticipate dei lavoratori dipendenti vedono le pensioni delle femmine inferiori del 25,1% rispetto ai maschi, quelle di vecchiaia addirittura del 44,2%.

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