Infermieri: arriva il webinar nazionale sui nuovi accessi venosi
Asl Avellino e Università Vanvitelli presentano i protocolli GAVeCeLT-IVAS in un evento gratuito per la sicurezza delle cure.
Sabato 13 giugno infermieri provenienti da tutta Italia parteciperanno a un webinar nazionale dedicato ai nuovi protocolli per l’inserzione degli accessi venosi periferici. L’evento, promosso da Asl Avellino e Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” con GAVeCeLT e IVAS, si svolgerà online con accesso libero e gratuito.
Il Polo Didattico Universitario dell’Asl Avellino si prepara a diventare punto di riferimento nazionale per il confronto scientifico sugli accessi venosi periferici. L’appuntamento formativo riunirà professionisti sanitari, docenti universitari ed esperti del settore per presentare le più recenti linee guida elaborate dalle società scientifiche GAVeCeLT e IVAS, con l’obiettivo di promuovere procedure sempre più sicure, efficaci e uniformi sul territorio nazionale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di crescita specialistica della professione infermieristica sostenuto dall’Asl Avellino attraverso la valorizzazione della formazione avanzata e della pratica basata sulle evidenze scientifiche. Il webinar rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per gli infermieri, chiamati a confrontarsi con i massimi esperti italiani in un ambito cruciale per la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure.
L’evento rientra inoltre nelle attività didattiche del Master universitario di I livello “Nursing degli Accessi Vascolari a Medio e Lungo Termine”, realizzato dall’Università “Luigi Vanvitelli” in convenzione con l’Asl Avellino. Tra i relatori figurano i docenti Fabrizio Brescia e Daniele Elisei, che interverranno da Grottaminarda insieme ai rappresentanti delle società scientifiche partner, offrendo un approfondimento sulle novità introdotte dai nuovi protocolli.
Soddisfazione è stata espressa dai vertici delle istituzioni coinvolte. Il Direttore Generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte, ha evidenziato il valore della collaborazione tra azienda sanitaria, università e società scientifiche per garantire ai professionisti competenze aggiornate e prestazioni di elevata qualità. Un concetto condiviso anche dalla responsabile del Master, Pia Giovannelli, e dal coordinatore del Polo Didattico Universitario, Rocco Cusano, che hanno sottolineato il ruolo strategico della formazione specialistica nel rafforzare innovazione, sicurezza e qualità dell’assistenza sanitaria.