Incendio Airola, la Prefettura: un milione di metri cubi di rifiuti da smassare
Monitoraggio di diossine e inquinanti, coinvolti 12 Comuni. Chiesto al Governo la dichiarazione dello Stato di Calamità
Si è tenuta questa mattina in Prefettura a Benevento la riunione di coordinamento convocata dopo il devastante incendio che, nella giornata di ieri, ha interessato un impianto di stoccaggio e lavorazione di rifiuti nella zona industriale di Airola.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Benevento, i sindaci dei Comuni interessati dall’evento – Airola, Arpaia, Apollosa, Benevento, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio, Paolisi e Pannarano – oltre ai vertici provinciali delle forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Regione Campania, all’ASL, all’ARPAC e alla Prefettura di Avellino, considerato il coinvolgimento di alcuni Comuni limitrofi del territorio irpino.
Spegnimento ancora in corso
Nel corso della riunione, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ha illustrato la situazione delle operazioni di spegnimento, avviate immediatamente dopo il divampare delle fiamme e tuttora in corso.
Per raggiungere e spegnere i focolai ancora presenti si stanno utilizzando mezzi di movimento terra per lo smassamento dei rifiuti, quattro autobotti e un robot, impiegato per penetrare nelle zone dell’impianto rese inaccessibili dalle fiamme e dal rischio di collasso del capannone industriale.
I tempi per completare le operazioni si preannunciano lunghi. Nell'area interessata si trovano infatti circa un milione di metri cubi di materiale, tra cui un elevato numero di pneumatici. Sarebbero proprio gli pneumatici la principale causa dei fumi neri sviluppatisi immediatamente dopo l'incendio.
Al momento, inoltre, non è ancora possibile stabilire se l'incendio abbia avuto origine dall'interno o dall'esterno dell'impianto.
Monitoraggio di diossine e inquinanti
Particolare attenzione è rivolta alle possibili conseguenze ambientali. Il Dipartimento provinciale ARPAC di Benevento ha attivato il monitoraggio delle diossine e di una serie di inquinanti atmosferici potenzialmente dispersi nell'ambiente a seguito dell'incendio.
Nell'area circostante sono inoltre operativi campionatori passivi, mentre è in arrivo un laboratorio mobile che consentirà di effettuare misurazioni orarie delle concentrazioni degli inquinanti.
Per i primi risultati delle analisi bisognerà attendere. Secondo quanto emerso nel corso della riunione, i primi dati non potranno essere acquisiti prima della tarda mattinata di giovedì 3 settembre.
Controlli fino a 3 chilometri
L'ASL di Benevento ha già effettuato una prima mappatura sulla base della valutazione della direzione dei venti registrata nel pomeriggio del 31 agosto.
L'obiettivo è individuare un'area compresa tra i 500 metri e i 3 chilometri dal sito dell'incendio, all'interno della quale verificare la presenza di aziende agricole e zootecniche eventualmente interessate dalla dispersione di sostanze inquinanti. Le attività individuate saranno successivamente sottoposte ai controlli necessari.
Nel frattempo, la Regione Campania ha attivato anche una squadra di volontari per prevenire la propagazione di eventuali piccoli focolai verso l'attigua area boschiva.
I Comuni chiedono indicazioni sanitarie
Durante l'incontro è stata affrontata anche la questione della tutela della popolazione. Su richiesta del sindaco di Airola e degli altri primi cittadini dei Comuni interessati, che hanno già adottato le ordinanze contingibili e urgenti di propria competenza, l'ASL di Benevento fornirà a breve indicazioni precauzionali dettagliate sui comportamenti da adottare per tutelare la salute dei cittadini.
Le indicazioni saranno fornite in attesa degli esiti delle analisi attualmente in corso.
Chiesto lo stato di calamità
I sindaci presenti hanno inoltre condiviso l'intenzione di chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Regione Campania la dichiarazione dello stato di calamità, alla luce delle possibili pesanti ripercussioni dell'incendio sull'intero sistema socio-economico del territorio.
La Prefettura continuerà a seguire l'evoluzione della situazione, mantenendo alta l'attenzione sulla sicurezza, sulla salute pubblica e sulla tutela dell'ambiente.
Intanto, nell'area industriale di Airola proseguono senza sosta le operazioni dei Vigili del Fuoco. La priorità resta lo spegnimento completo dei focolai, mentre cresce l'attesa per i primi risultati del monitoraggio ambientale che potranno fornire un quadro più preciso sulle eventuali conseguenze dell'incendio.