Incendio, la nube verso il Partenio: laboratorio mobile in arrivo a Cervinara e Rotondi

Videocall tra Prefettura, Asl, Arpac e i sindaci: primi dati sulle diossine attesi domani. Previsti controlli anche sulla ricaduta al suolo. Prudenza ma niente allarmismi

01 settembre 2026 10:34
Incendio, la nube verso il Partenio: laboratorio mobile in arrivo a Cervinara e Rotondi -
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Si è conclusa da pochi minuti la videocall istituzionale convocata per fare il punto sull’evoluzione dell’incendio divampato ad Airola e sulle conseguenze dello spostamento della nube verso i comuni del Partenio, determinato dalle condizioni climatiche registrate dalla scorsa notte.

Al confronto hanno partecipato la Prefettura di Avellino, il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Avellino, l’Arpac di Benevento e i sindaci di Roccabascerana, San Martino Valle Caudina, Cervinara e Rotondi.

Spegnimento ancora lungo: arrivano i robot dei Vigili del Fuoco

Le operazioni di spegnimento e il successivo smassamento dei materiali proseguiranno per diversi giorni. Le condizioni all’interno del sito rendono particolarmente complesse le attività dei soccorritori e, proprio per questo, i Vigili del Fuoco impiegheranno a breve dispositivi robotizzati, che consentiranno di operare in maggiore sicurezza.

Diossine, primi risultati attesi domani

Sul fronte ambientale, nella giornata di ieri sono stati installati campionatori ad alto flusso per la rilevazione di diossine e altri inquinanti.

I primi risultati delle analisi sono attesi nella giornata di domani.

È inoltre già operativo un laboratorio mobile per il rilevamento orario delle polveri sottili e di altri inquinanti nell’area individuata come quella di maggiore ricaduta.

Nelle prossime ore il mezzo sarà spostato nei comuni della Valle Caudina, con particolare attenzione a Cervinara e Rotondi, considerati più vicini alla zona interessata dal rogo.

Qualora dalle rilevazioni dovessero emergere criticità, il raggio del monitoraggio sarà tempestivamente ampliato.

Controlli anche sulla ricaduta al suolo

Un altro passaggio importante riguarderà ciò che potrebbe essere ricaduto sul terreno. Una volta completate le operazioni di spegnimento, saranno avviati controlli puntuali sulla ricaduta al suolo nei comuni dell’area interessata.

Nel frattempo, l’Asl di Avellino predisporrà a breve raccomandazioni ufficiali che saranno adottate dai Comuni e rivolte alle rispettive comunità.

«Prudenza, ma niente allarmismi»

Il tavolo istituzionale ha infine rivolto ai cittadini un invito alla prudenza e alla cautela, sottolineando al tempo stesso la necessità di evitare inutili allarmismi.

La situazione resta dunque sotto osservazione. Il tavolo istituzionale tornerà a riunirsi nelle prossime ore per valutare l’evoluzione dell’incendio, esaminare i dati disponibili e decidere eventuali ulteriori interventi.

Domani, con l’arrivo dei primi risultati sulle diossine, sarà possibile fare un aggiornamento decisivo sulla situazione ambientale.

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