In hotel da 1000 euro a notte: preso a Vietri il boss Roberto Mazzarella

Il capoclan, tra i latitanti più pericolosi d'Italia, si nascondeva in un resort di lusso. È accusato di omicidio aggravato dal metodo mafioso.

04 aprile 2026 11:29
In hotel da 1000 euro a notte: preso a Vietri il boss Roberto Mazzarella -
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La fuga di Roberto Mazzarella, uno dei nomi più pesanti della criminalità organizzata napoletana, si è interrotta nel silenzio di un resort esclusivo in Costiera Amalfitana. L'uomo, classe 1978 e ritenuto dagli inquirenti il reggente dell'omonimo clan egemone a Napoli e provincia, è stato catturato nella notte dai Carabinieri.

Il blitz nel lusso

Mazzarella non ha opposto resistenza quando i militari hanno fatto irruzione nella sua camera da 1000 euro a notte. Un contrasto stridente tra la vita dorata condotta negli ultimi tempi e la gravità dei capi d'accusa che pendevano sulla sua testa. Il boss era infatti inserito nell'elenco dei latitanti di massima pericolosità stilato dal Ministero dell'Interno.

La latitanza

Il capoclan era svanito nel nulla il 28 gennaio 2025, riuscendo a sfuggire all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli. L'operazione è il frutto di un'articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) partenopea.

Mazzarella deve rispondere di accuse pesantissime:

  • Omicidio aggravato dal metodo mafioso.

  • Associazione di tipo mafioso finalizzata al controllo del territorio.

"L'arresto di Mazzarella rappresenta un duro colpo per le strutture apicali della camorra napoletana, confermando la costante pressione dello Stato sui grandi latitanti."

Con la cattura del boss si chiude un capitolo durato oltre un anno, durante il quale il clan Mazzarella ha continuato a esercitare la propria influenza su vaste aree della città di Napoli. L'uomo è stato trasferito in una struttura carceraria di massima sicurezza in attesa dell'interrogatorio di garanzia.

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