Il Ministro Piantedosi a San Martino Valle Caudina firma Decerto per Presidio Vigili del Fuoco
È stato presentato questa mattina, lunedì 10 novembre, presso l’Oratorio Parrocchiale “don Ugo della Camera” di via Aniello Viscione, il progetto per l’istituzione del distaccamento dei Vigili del Fuo...
È stato presentato questa mattina, lunedì 10 novembre, presso l’Oratorio Parrocchiale “don Ugo della Camera” di via Aniello Viscione, il progetto per l’istituzione del distaccamento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Avellino a San Martino Valle Caudina. Il decreto è stato firmato dal Ministro dell’Interno, prefetto Matteo Piantedosi, presente alla cerimonia insieme al sindaco Pasquale Pisano con il capo del Corpo dei Vigili del Fuoco Eros Mannino, il direttore regionale Emanuele Franculli e il comandante provinciale Mario Bellizzi. L'iniziativa fortemente sostenuta dal Ministero dell’Interno, prevede la realizzazione di una caserma di nuova generazione, concepita per assicurare interventi tempestivi nei comuni della Valle Caudina e nelle aree limitrofe. Il progetto dispone di un organico di circa 33 unità: una squadra operativa sarà presente 24 ore su 24, composta da un capo squadra e quattro vigili, dotati di autopompa serbatoio – con una capacità d’acqua di 3.500 litri – e di un pick-up fuoristrada con modulo antincendio boschivo. La sede, collocata in un punto strategico, risponde alle esigenze di un territorio che in passato ha affrontato gravi emergenze legate al dissesto idrogeologico e che oggi continua a misurarsi con situazioni di rischio ambientale e infrastrutturale. “Questo nuovo distaccamento è di fondamentale importanza per l’intero sistema di soccorso pubblico dell’Irpinia. Si inserisce in una rete già costituita da quattro distaccamenti permanenti e uno volontario, che insieme coprono un territorio dove si registrano circa 7.500 interventi l’anno”, ha detto il Ministro Piantedosi. Il Presidio permetterà di ridurre i tempi medi di intervento da 50 a circa 20 minuti, migliorando in modo significativo la capacità di risposta nelle emergenze. L’iniziativa, ha aggiunto, “contribuirà anche alla valorizzazione del patrimonio pubblico e allo sviluppo dell’intera Valle Caudina e delle aree circostanti”. Piantedosi ha inoltre assicurato che la posa della prima pietra potrà avvenire “entro la fine del mandato di governo”, avendo già dato indicazioni al Dipartimento dei Vigili del Fuoco e all’amministrazione comunale “per rispettare ogni procedura e garantire tempi certi di realizzazione”.