Fede, colori e tradizione: Cervinara si stringe attorno al Corpus Domini
Il suggestivo cammino dall'Abbazia di San Gennaro alla Chiesa Sant’Adiutore unisce la comunità in un abbraccio di devozione popolare e altari fioriti.
Oggi la comunità di Cervinara si è riunita per celebrare la solennità del Corpus Domini, una delle ricorrenze più sentite e partecipate dell'anno. La tradizionale processione religiosa, accompagnata dai parroci don Renato, don Francesco, don Tarcisio e don Massimo, è partita dall'Abbazia di San Gennaro nella frazione Ferrari per giungere, dopo un lungo e suggestivo percorso, alla Chiesa di Sant’Adiutore alla Frazione Salomoni. L'evento ha attraversato gran parte del territorio comunale, richiamando centinaia di fedeli e visitatori accorsi per testimoniare la propria fede e ammirare lo spettacolo visivo che caratterizza questo storico cammino di devozione.
L’intero tragitto si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto grazie alla dedizione dei residenti, che hanno allestito i caratteristici altarini devozionali lungo le strade. Queste tappe intermedie, arricchite con ricami preziosi, composizioni floreali e immagini sacre, rappresentano il cuore pulsante della festa. Al passaggio del corteo, il sacerdote si è fermato davanti a ogni singola stazione per un momento di preghiera e di benedizione, raccogliendo l'emozione dei quartieri che attendevano con trepidazione questo rito. Appendere coperte, lenzuola ricamate e drappi ai balconi per il passaggio della processione del Corpus Domini è un'antica tradizione diffusa a Cervinara. I tessuti esposti, spesso i più preziosi del corredo familiare, simboleggiano ospitalità, purezza e accoglienza verso il passaggio dell'Eucaristia.
L'atmosfera che si respira durante il tragitto fonde la solennità liturgica con lo spirito più autentico delle storiche borgate cervinaresi. Il corteo, guidato dalle autorità religiose e civili, si snoda tra canti tradizionali e il profumo dei petali di rosa lanciati dai balconi, che creano un tappeto colorato sul manto stradale. Ogni angolo del paese partecipa attivamente, trasformando la sfilata in un momento di coesione sociale e di forte identità collettiva che si tramanda di generazione in generazione.
Il momento culminante della giornata si è consumato all'arrivo presso la Chiesa di Sant’Adiutore, dove la folla si è radunata per la solenne benedizione finale. La conclusione della processione ha sancito ancora una volta il legame indissolubile tra la cittadinanza e le proprie radici culturali e spirituali. Cervinara archivia così un'altra edizione memorabile del Corpus Domini, capace di rinnovare una tradizione antica mantenendo intatto il suo fascino dinamico e profondamente radicato nel cuore della Valle Caudina. Nel corso della sosta davanti all'altare della Chiesa del Carmine è stato osservato un momento di preghiera dopo i gravi fatti di cronaca avvenuti nella notte tra venerdi e sabato. Unica nota stonata e che dovrebbe per i prossimi anni essere evitata è l'esplosione di fuochi pirotecnici, i soldi potrebbero essere dati in offerte per i poveri e avrebbero davvero maggiore valore. Per la Photogallery si ringrazia Aniello Casale