Emergenza cinghiali: ad Ariano e Villanova abbattuti 62 capi
Il piano straordinario dell'Asl Avellino ripulisce le aree urbane e peri-urbane grazie a catture hi-tech e teleanestesia.
Da aprile a giugno 2026, l'Unità Operativa Salute Animale dell'Asl di Avellino ha catturato e abbattuto 62 cinghiali tra i comuni di Ariano Irpino e Villanova del Battista per arginare l'invasione della fauna selvatica nelle aree urbane. L'intervento si è reso necessario per tutelare la sicurezza dei residenti e la viabilità stradale, attuando il piano straordinario di controllo del Dipartimento di Prevenzione in seguito al Decreto Dirigenziale della Regione Campania.
L'operazione ha registrato i picchi più alti nel comune di Ariano Irpino, dove sono stati neutralizzati ben 52 ungulati che si spingevano pericolosamente a ridosso delle abitazioni. I restanti dieci capi sono stati invece intercettati e rimossi nelle aree peri-urbane del vicino territorio di Villanova del Battista, confermando la capillarità di un intervento meticoloso che punta a mappare e bonificare le zone più esposte della provincia al fenomeno della fauna fuori controllo.
La vera svolta strategica per il centro urbano del Tricolle, dove vige il divieto assoluto di utilizzare armi da fuoco per ovvie ragioni di sicurezza, è arrivata grazie all'impiego di metodologie scientifiche all'avanguardia. Il personale veterinario ha infatti operato attraverso innovativi sistemi di teleanestesia ed eutanasia, una scelta tecnica che ha azzerato i rischi per la popolazione locale e ha permesso di gestire le operazioni in piena città con la massima efficacia e discrezione.
Il successo logistico di questa campagna di contenimento è strettamente legato all'utilizzo delle gabbie di cattura modello Pig Brig, quattro strutture hi-tech installate sul territorio e monitorate costantemente da remoto attraverso un sofisticato sistema di videocontrollo in tempo reale. Questa tecnologia permette alle squadre di intervento di attivare le trappole a colpo sicuro, riducendo al minimo i tempi di attesa e massimizzando il numero di esemplari prelevati contemporaneamente.
Il coordinamento centralizzato da parte dell'Unità Operativa di Sanità Animale dell'Asl Avellino si sta dimostrando un presidio essenziale per la salute collettiva e la tutela degli spazi pubblici. Le attività proseguiranno anche nelle prossime settimane con lo scopo di ridurre drasticamente i rischi sanitari e i potenziali incidenti stradali, restituendo la piena e sicura fruibilità delle aree urbane ai cittadini della provincia.