Città Caudina: tra Sogno e Realtà.
( Giovanni Mauriello ) Si e' svolta ieri nell'aula consiliare del comune di Rotondi l'incontro tra le associazioni territoriali e i promotori per la candidatura della Città Caudina a Capitale della Cu...
( Giovanni Mauriello ) Si e' svolta ieri nell'aula consiliare del comune di Rotondi l'incontro tra le associazioni territoriali e i promotori per la candidatura della Città Caudina a Capitale della Cultura 2028. Un occasione per ribadire sia le criticita' della zona, sia le speranze di una visione futura che va al di la' dei campanilismi locali. Nella discussione in essere era presente l'onorevole Petracca il quale ha dichiarato di essere presente solo "PER MOTIVAZIONI CASUALI" dettate da esigenze di partito. Sta di fatto che l'incontro avvenuto in sede rotondese ha evidenziato dei limiti e delle speranze dell'area caudina. I limiti sono legati al fallimento della citta' caudina (cosa evidenziata da tutti specialmente dal punto di vista politico.) mentre i sogni e le speranze sono state legate dell'identita caudina... e in poche parole... si e' recepito del perche' c'e' la necessita' imponente che per fare la citta' caudina c'e' innanzitutto bisogno di formare i CAUDINI. La progettazione e la candidatura legata alla citta' caudina come capitale della cultura (inserendo la ruralita' del territorio come un ottima intuizione dei relatori) e delle diversificazioni delle province (che hanno come scopo incontri che si stanno sviluppando nell'organizzazione attuale) sono un buon punto di partenza in un futuro prossimo ma rimarranno sempre sogni in merito a questa citta' oramai fantasmagorica. Che piaccia o no bisogna fare i conti con la realta'. Non abbiamo nulla.. trasporti.. visoni di sviluppo.. rete in merito caudino... fare associazionismo militante--- il nulla assoluto ma a noi piace essere caudini e propositivi. Vogliamo viverli i sogni.. ma nello stesso tempo vogliamo stare con i piedi per terra..