Cervinara. Tangredi e Cioffi: non siamo stati convocati per partecipare alla giunta, un atto grave politicamente e democraticamente
Carissimi concittadini, tenuto conto dei comunicati apparsi sulla stampa locale, dai quali si evince che i sottoscritti sono risultati assenti all'ultima giunta nella quale è stato deliberato l'azzera...
Carissimi concittadini, tenuto conto dei comunicati apparsi sulla stampa locale, dai quali si evince che i sottoscritti sono risultati assenti all'ultima giunta nella quale è stato deliberato l'azzeramento degli aumenti tari", riteniamo necessario e doveroso chiarire quanto accaduto, e questo per un dovere di lealtà e trasparenza che ha sempre ispirato e sempre ispirerà il nostro agire e affinché tutti voi possiate meglio comprendere l'accaduto.
Nel prendere atto del comunicato del Sindaco di Cervinara che, anche attraverso un manifesto pubblico, ribadisce che per le tariffe TARI saranno Azzerati tutti gli aumenti, prendiamo atto insieme a tutti voi che quanto avevamo evidenziato è vero, e cioè che gli aumenti TARI erano evitabili.
Il primo cittadino dichiara, altresì, che "l'azzeramento degli aumenti " è stato approvato con delibera nella giunta del 1 ottobre 2021, per la quale I sottoscritti non sono stati convocati in alcun modo. E' questa la dimostrazione plastica , ammesso che ce ne fosse bisogno, di come i nostri tentativi di far rilevare le cose che non andavano circa l'applicazione della TARI e le nostre proposte non erano degnate di alcuna risposta e/o dialogo, ma probabilmente si vuole lo scontro per raggiungere altri obiettivi. Saranno poi in merito all'accaduto le autorità competenti a verificare la legittimità della mancata convocazione di due assessori per la giunta comunale; certamente il fatto costituisce un atto grave politicamente e democraticamente. E' sotto gli occhi di tutti la finalità maliziosa di far passare la nostra assenza come un disinteresse sulla tematica, mentre invece è stata la privazione di un nostro diritto di partecipazione democratica.
Gli scriventi alcuni giorni fa hanno sommessamente fatto rilevare che gli avvenuti aumenti si ponevano in pieno contrasto con la delibera n29 (manovra tributaria 2021) del 6.4.2021, con la quale la giunta aveva previsto per tutte le tasse comunali (Imu, IRPEF, tari) nessun tipo di aumento. Questo chiarisce anche le considerazioni di chi critica il nostro operato, sostenendo “prima hanno approvato e poi contestato gli aumenti “. In merito ribadiamo di non aver approvato nella manovra tributaria alcun aumento delle tasse.
Successivamente, le tre simulazioni presentate dalla step circa le applicazioni delle tariffe, non sono mai state portate alla nostra attenzione.
Precisiamo ancora una volta che è stato caricato alle utenze domestiche il 63% del costo totale della TARI , con un incremento del 7% rispetto all'anno precedente., in aperto contrasto con la manovra tributaria di Aprile, da noi approvata in giunta.
E' vero che per le piccole abitazioni non si registrano aumenti, ma è anche vero che se la tassa veniva applicata correttamente con i parametri dello scorso anno, sarebbe dovuto scattare per le stesse la diminuzione per effetto della lotta all'evasione.
Per quanto riguarda la diminuzione della tassa per le attività commerciali, poi, grazie ai fondi trasferiti dallo Stato al comune per il ristoro, calcolando i periodi di chiusura delle stesse, non vi era alcuna necessità di caricare, a fronte di tale diminuzione, ingenti somme a carico dei cittadini.
Infine, prendiamo atto che si corre ai ripari, anche se esprimiamo ancora una volta le nostre perplessità anche sulle nuove misure che saranno adottate, e che a nostro avviso non risolveranno nel modo migliore il problema.
Si mira a portare lo scontro alle estreme conseguenze, dimenticando che il ruolo del Sindaco è quello di ascoltare tutte le considerazioni utili alla collettività e non di ergersi a "bastian contrario" a prescindere, e soprattutto a personalizzare i problemi.
Ci auguriamo che questo comunicato di chiarimento debba essere l'ultimo, nella speranza di non vederci più costretti a doverci giustificare per aver chiesto di svolgere con serenità e liberamente il nostro ruolo di consiglieri e nell'interesse dei cittadini. Filuccio Tangredi e Raffaella Cioffi