Cervinara, scontro aperto su bilancio e rischio dissesto

L'ex sindaco Lengua smonta la tesi del default con i dati dei conti pubblici, Tangredi frena ma la redazione conferma la tesi dell'allarme finanziario.

13 giugno 2026 17:25
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
Cervinara, scontro aperto su bilancio e rischio dissesto -
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Ieri sera a Cervinara si è tenuta la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale nell'aula consiliare “A.Sacco”. Presenti come era prevedibile tanti cittadini. L’assise ha provveduto anche alla elezione del Presidente del civico consesso nella persona del Consigliere Antonio Vaccariello. Una riunione di consiglio che, grazie anche all'intervento dell'ex sindaco Caterina Lengua, è servita a fare piena luce sulla reale situazione debitoria dell'Ente di piazza Trescine. Il dibattito ha preso il via anche alla luce della conferenza stampa tenuta martedì scorso dal sindaco Filuccio Tangredi, dall'assessore al bilancio Stefania Gallo e dai consiglieri di maggioranza, da dove era clamorosamente emerso che la situazione economica del Comune presenta delle problematiche serie.

L'operazione verità Proprio per contrastare questo scenario, nella seduta di insediamento del consiglio comunale è stata fatta una operazione verità sul rischio di dissesto paventato dal Sindaco nel corso di una conferenza stampa di qualche giorno fa. A farla è stata la consigliera ed ex sindaco Caterina Lengua, che nel suo intervento ha contestato con fermezza quanto affermato dal primo cittadino, invitando l'Amministrazione ad evitare inutili allarmismi per rispetto dei cittadini, tanto più se questi allarmismi non trovano giustificazione nella realtà dei fatti.

La definizione di dissesto Lengua ha innanzitutto ricordato che la situazione di dissesto si manifesta con l’impossibilità di onorare il pagamento di stipendi, fornitori e altri debiti, mettendo a rischio la continuità dei servizi pubblici essenziali. Tutto ciò non può dirsi sia avvenuto o stia avvenendo per il comune di Cervinara. La consigliera ha fatto, poi, alcune osservazioni che danno il senso di come, a suo dire, si sia voluto gettare il sasso nello stagno. "Intanto, dalla relazione che l’assessore al bilancio Gallo ha letto in conferenza stampa e, di cui si ignora l’estensore, atteso che la relazione non proviene dagli uffici comunali, emerge chiaramente che il comune di Cervinara non si trova condizioni di dissesto né di deficitarietà strutturale. E non poteva esser diversamente, dal momento che non c’è una esposizione debitoria del comune, tanto è vero che nella relazione non se ne parla".

I conti della passata gestione Lengua ha chiarito che, durante il suo mandato da sindaco, non è stato acceso alcun mutuo, (gli unici che il comune ha ancora attivi sono quelli accesi presso la cassa depositi e prestiti dalle amministrazioni precedenti e quello per il campo sportivo contratto durante il sindacato Tangredi 2015/ 2020) non è stata mai richiesta anticipazione di liquidità presso la banca tesoriera. Per di più sono state eliminate spese non necessarie come quelle dello staff, del segretario personale, dell’utilizzo dell’auto comunale. Inoltre gli stipendi dei dipendenti vengono pagati regolarmente, così come anche i fornitori del comune.

I fondi per il campo sportivo Lengua ha poi ricordato che, per non gravare sul bilancio, la sua amministrazione si è adoperata per ottenere dal Ministero l'abbattimento della quota di cofinanziamento di 200.000 euro prevista per l'aggiudicazione del finanziamento di 680.000 per il campo sportivo Canada Roberto Cioffi. Cosa che è avvenuta con comunicazione ufficiale del Ministero e della Regione, per cui anche il debito di 200.000 euro è stato scongiurato. Inoltre, tutto ciò che non poteva essere coperto con il fondo di solidarietà nazionale, ha trovato sempre copertura con finanziamenti ricercati ed ottenuti presso altri Enti.

Il nodo dell'evasione fiscale C’è sicuramente un dato tecnico strutturale relativo alla difficoltà di riscossione delle entrate, un dato che non è nato nel 2025 ma è risalente almeno agli ultimi 15 anni, segno di una malsana abitudine a sottrarsi al pagamento dei tributi, una evasione fiscale che dovrebbe interrogare tutti e rispetto alla quale tutti dovrebbero sentirci impegnati. Lengua ha ricordato di esserlo stata, di aver assunto anche la responsabilità di approvare, nel 2024, la definizione agevolata dei tributi proprio per offrire ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione. Lengua ha evidenziato anche l'irrilevanza rispetto alla questione del dissesto, di un presunto ritardo nell’espletamento della gara di appalto dei tributi. Ritardo che non c’è stato a meno che non si voglia scaricare sui funzionari comunali responsabilità che non hanno.

I vincoli del decreto 118 A ciò si aggiunga gli obblighi derivanti dal DLGS 118 del 2011 che ha obbligato gli enti locali a costituire una serie di fondi ed accantonamenti come il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo contenzioso, il fondo garanzia debiti commerciali che hanno assorbito in maniera rilevante l’avanzo di amministrazione. In passato una parte di questo avanzo era disponibile mentre oggi la legge impone prudenza e criteri molto rigidi sull’utilizzo.

L'interrogativo politicoSgombriamo dunque il campo da ogni ipotesi, ripeto non sussistente, di dissesto finanziario. Ciò che rimane da chiedersi e che i cittadini si sono chiesti da subito è perché quel sasso nello stagno, perché solo ora, visto che il consuntivo 2025 così come il bilancio di previsione 2026 sono stati approvati e pubblicati durante la fase commissariale, tra ottobre e novembre 2025. Perché ora il sasso nello stagno e non prima o durante la campagna elettorale? Si è voluto forse lanciare un avviso ai propri naviganti?

La replica del Sindaco Le dure e dettagliate argomentazioni dall'ex sindaco in aula hanno inevitabilmente costretto l'attuale capo dell'amministrazione Filuccio Tangredi a una parziale e immediata rettifica di fronte al consesso e al pubblico presente, dicendo di non aver mai parlato di dissesto e sostenendo che tutto il polverone era stato ingenerato esclusivamente dal titolo di qualche testata giornalistica.

La nota della redazione Ora, in chiusura di questo resoconto, vorremmo solo ribadire con forza e chiarezza che, nel corso della citata conferenza stampa, il sindaco ha esplicitamente parlato di probabile dissesto finanziario, utilizzando termini che non lasciavano spazio a equivoci. Sottolineiamo inoltre che né il primo cittadino né alcun componente della maggioranza ci ha mai chiesto di rettificare il titolo dell'articolo o il contenuto dello stesso, confermando nei fatti la totale fedeltà della nostra cronaca rispetto alle dichiarazioni registrate in quella sede.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 13 giugno 2026

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