Caos nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi: incendio e rivolta, feriti il Comandante e diversi agenti

Un rogo doloso ha scatenato una rissa tra fazioni di detenuti: grave il bilancio dei feriti tra il personale di Polizia Penitenziaria.

A cura di Redazione
16 aprile 2026 22:21
Caos nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi: incendio e rivolta, feriti il Comandante e diversi agenti -
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Momenti di estrema tensione e paura si sono consumati nel pomeriggio di oggi all'interno della casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi. Quello che doveva essere un normale turno di vigilanza si è trasformato in un teatro di scontro quando un incendio doloso è stato appiccato all'interno del reparto "Ordine e Sicurezza", innescando una reazione a catena che ha paralizzato l’intera struttura.

La dinamica: dal rogo alla rivolta

Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero state appiccate intenzionalmente da alcuni detenuti. Il fumo denso ha invaso rapidamente i corridoi del reparto, ma il rogo è stato solo l'inizio: la situazione è degenerata quando una parte della popolazione carceraria si è scagliata contro i responsabili dell'incendio.

Ne è scaturita una violenta rissa interna tra fazioni contrapposte, costringendo gli agenti della Polizia Penitenziaria a un intervento d'urgenza per separare i contendenti e mettere in sicurezza l'area, operando in condizioni di estrema criticità a causa della scarsa visibilità e dell'aria irrespirabile.

Il bilancio dei feriti: soccorsi d'urgenza

Il prezzo più alto dell'intervento è stato pagato dal personale in divisa: il Comandante Iuliano Pierpaolo è rimasto gravemente intossicato dai fumi del rogo mentre coordinava le operazioni, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Moscati di Avellino. Un agente di Polizia Penitenziaria è attualmente ricoverato presso lo stesso nosocomio avellinese a causa di un trauma cranico riportato durante le concitate fasi della rivolta. Diversi poliziotti sono stati trasferiti negli ospedali di Sant’Angelo dei Lombardi e Ariano Irpino per intossicazione da fumo e altre lesioni in fase di accertamento.

Indagini in corso

Mentre la situazione all'interno della struttura sembra essere tornata sotto controllo, sono state avviate le indagini per identificare con precisione i promotori della rivolta e gli esecutori materiali dell'incendio. Le autorità competenti stanno valutando i danni riportati dal reparto, attualmente parzialmente inagibile.

L'episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza negli istituti penitenziari della regione, con i sindacati di categoria pronti a chiedere misure più incisive per la tutela degli operatori.

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