Benevento, Pasqua sicura: in campo 360 Carabinieri e unità elicotteriste
Piano straordinario del Comando Provinciale con 160 pattuglie, sorvoli aerei e stazioni mobili per garantire la sicurezza nel Sannio.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento ha varato un imponente piano di controllo del territorio in vista delle festività pasquali. Un dispositivo che vede l'impiego di 360 militari e 160 pattuglie, mobilitati per presidiare capillarmente l’intera provincia sannita e assicurare un weekend sereno a residenti e turisti.
Sicurezza dall'alto e prossimità in strada
L'operazione non si limiterà al solo controllo stradale. Per monitorare le aree più sensibili e i flussi di traffico, entrerà in azione un elicottero del 7° Nucleo di Pontecagnano, affiancato dall'impiego di una stazione mobile nei punti strategici.
Una delle novità più rilevanti riguarda il potenziamento delle pattuglie a piedi nei centri urbani. Come sottolineato dal Comandante Provinciale, Marco Keten, questa scelta mira a rafforzare il legame con la cittadinanza:
"Non è solo una questione di rappresentanza, ma un modo concreto per essere vicini alle persone: i militari a piedi sono operatori pronti a intervenire e ad ascoltare ogni necessità."
Prevenzione dei reati e contrasto ai furti
Il piano pone un'attenzione particolare alla prevenzione dei reati predatori, specialmente i furti in abitazione, che statisticamente registrano una crescita durante i periodi di vacanza. L'Arma ha ribadito l'importanza della collaborazione dei cittadini, esortandoli a denunciare non solo i furti subiti, ma anche i semplici tentativi o la presenza di movimenti sospetti.
I punti chiave del dispositivo:
Visibilità: Massima presenza di divise per aumentare il senso di sicurezza percepita.
Pronto intervento: Coordinamento tra unità a terra e supporto aereo.
Responsabilità: Appello alla prudenza alla guida e al rispetto delle regole durante i festeggiamenti.
Il messaggio dei Carabinieri è chiaro: mentre la comunità si ferma per le celebrazioni, lo Stato intensifica il proprio impegno. Perché, come ricordato dal Comando, "il giorno di festa, per noi, è un giorno di lavoro al servizio della gente".