Avellino, il PD lancia Nello Pizza: la sfida del campo largo è aperta

Il segretario provinciale Marco Santo Alaia accelera sulla coalizione progressista chiedendo unità e compattezza per il futuro della città.

A cura di Redazione
16 aprile 2026 22:25
Avellino, il PD lancia Nello Pizza: la sfida del campo largo è aperta -
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Il Partito Democratico irpino rompe gli indugi e punta con decisione sulla figura di Nello Pizza per guidare la coalizione del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative di Avellino. Il segretario provinciale Marco Santo Alaia ha lanciato un appello netto alla compattezza, definendo Pizza come l’unico profilo capace di operare una sintesi efficace tra le diverse anime del fronte progressista. Nonostante le turbolenze interne, culminate con l’addio di Tonino Gengaro alla direzione e il disimpegno dell'associazione Controvento, il vertice dem rivendica la piena legittimità democratica di una scelta approvata all'unanimità dai presenti, esortando tutte le forze alleate a superare i personalismi per convergere su un progetto unitario.

Il percorso verso il cosiddetto "campo largo" resta tuttavia un cantiere aperto e non privo di ostacoli politici. Se da un lato Alaia minimizza le frizioni parlando di semplici "sfumature" e lodando il senso di responsabilità di esponenti come Francesco Todisco e Walter Giordano, dall'altro le forze civiche e la sinistra radicale mantengono una posizione vigile e cauta. Francesco Iandolo, pur riconoscendo il valore della candidatura di Pizza, ha ribadito la necessità di chiarire il perimetro politico della coalizione, rifiutando una ratifica passiva di decisioni prese altrove. Anche il fronte composto da Verdi e Sinistra Italiana, rappresentato da Luigi Tuccia, prende tempo per una valutazione collegiale che possa garantire una reale partecipazione democratica.

L’obiettivo dichiarato del PD è quello di ricucire lo strappo con le realtà deluse, puntando sull'empatia e sulla competenza professionale del candidato indicato per avviare quella che viene definita la "risurrezione" del capoluogo. Nelle prossime settimane il tavolo di confronto dovrà sciogliere i nodi legati al metodo di condivisione del programma, nel tentativo estremo di evitare una frammentazione elettorale che rischierebbe di compromettere la competitività del centrosinistra. La sfida per Nello Pizza e per la segreteria Alaia sarà dunque quella di trasformare un nome di partito in una proposta civica trasversale, capace di riassorbire le critiche e trasformare le divergenze in una pluralità di vedute costruttiva.

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