Avellino, il centrodestra si spacca: Fabio Benigni rinuncia alla corsa

La mancata unità della coalizione e le spinte autonome di alcuni partiti spingono il candidato di sintesi a ritirare la disponibilità.

A cura di Redazione
17 aprile 2026 15:34
Avellino, il centrodestra si spacca: Fabio Benigni rinuncia alla corsa -
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La frammentazione politica del centrodestra avellinese segna un punto di rottura definitivo con il passo indietro di Fabio Benigni. L’auspicata compattezza della coalizione, che avrebbe richiesto una visione comune e una condivisione d'intenti, è naufragata di fronte alla scelta di alcune componenti di procedere in totale autonomia. Questa divergenza interna ha reso impossibile la convergenza su un unico aspirante alla carica di sindaco, privando lo schieramento di quella guida unitaria necessaria per affrontare la sfida amministrativa.

In coerenza con il percorso avviato sotto l'egida del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, Benigni ha ritenuto non più opportuna la propria partecipazione alla competizione elettorale. La sua figura era stata individuata proprio per svolgere una funzione di equilibrio e raccordo tra le diverse anime del centrodestra; venuta meno questa premessa politica, la candidatura ha perso la sua naturale forza di sintesi. La decisione di ritirarsi riflette dunque la volontà di non alimentare ulteriori tensioni in un contesto già profondamente segnato da logiche di parte.

Nel congedarsi, Benigni ha espresso profonda gratitudine verso il rappresentante del Governo per la fiducia accordata, ringraziando al contempo i cittadini, gli esponenti politici di ogni colore e la stampa per l'apprezzamento e l'obiettività dimostrati. Resta il suo auspicio affinché la politica locale possa ritrovare una dimensione nobile, orientata all'amministrazione della cosa pubblica con competenza e senso delle istituzioni, mettendo da parte le strategie di mero consenso a favore di una responsabilità civile più alta.

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