Avellino capitale dell’edilizia: il Consiglio Nazionale di Ance Giovani
I giovani costruttori d’Italia si riuniscono in Irpinia per il trentennale del gruppo locale tra focus sulle infrastrutture e cultura.
Avellino si trasforma per tre giorni nel cuore pulsante dell’edilizia italiana, ospitando i rappresentanti di Ance Giovani provenienti da ogni parte del Paese. L’evento, inaugurato ufficialmente presso la sede di via Palatucci, celebra un traguardo significativo: i trent’anni dalla fondazione del gruppo provinciale irpino. Ad accogliere la delegazione nazionale sono stati il presidente di Ance Avellino, Silvio Sarno, e il leader dei giovani costruttori locali, Mirko Marsella, che ha espresso profonda gratitudine per la massiccia partecipazione a quello che rappresenta il primo di una serie di appuntamenti distribuiti strategicamente in tutta la città.
Il fulcro del confronto istituzionale è stato il Consiglio Nazionale, presieduto da Edoardo Vernazza. Il presidente nazionale ha sottolineato come l’incontro non sia soltanto un’occasione di dibattito interno, ma un tentativo concreto di fondere la valorizzazione culturale con la riflessione sullo sviluppo infrastrutturale. Proprio su quest’ultimo punto, Vernazza ha acceso i riflettori sulla sfida logistica che interessa il territorio, definendo il collegamento alla rete dell’alta velocità ferroviaria come una priorità assoluta per permettere alle ricchezze locali di emergere ed essere messe a sistema con il resto d'Italia.
Oltre ai tavoli tecnici e alle prospettive di rilancio economico, il programma prevede un'immersione totale nel patrimonio artistico avellinese. Sotto la guida di Fabio Liberale, i partecipanti visiteranno i luoghi simbolo del centro storico, dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta alla Cripta di San Biagio, fino a toccare l’Ipogeo e la storica Dogana. Questa iniziativa segna un momento storico per la città, che per la prima volta ospita un confronto di tale portata nazionale, ribadendo il ruolo centrale dei giovani imprenditori nel disegnare il futuro del tessuto urbano e produttivo.