Airola senza campo sportivo: cinque anni persi
Il Pd accusa l’amministrazione: senza un’area disponibile sfuma anche l’opportunità del bando Sport e Periferie 2026
Cinque anni dopo la promessa di trasferire il campo sportivo, Airola si ritrova senza un impianto dedicato allo sport e rischia di perdere anche le opportunità offerte dal nuovo bando Sport e Periferie 2026. È la denuncia del Partito Democratico cittadino, che punta il dito contro i ritardi dell’amministrazione e rilancia una proposta per sbloccare la situazione. Il tema del campo sportivo torna al centro del dibattito politico airolano. Secondo il Partito Democratico, l’impegno assunto dall’amministrazione comunale nel programma del 2021 per lo spostamento dell’impianto è rimasto disatteso. Nel frattempo il vecchio campo è stato smantellato per fare spazio alla nuova scuola elementare e oggi il paese non dispone più di un’area destinata alle attività sportive.
La conseguenza più immediata riguarda il nuovo Bando Sport e Periferie 2026, che mette a disposizione 100 milioni di euro per i Comuni e consente di ottenere fino a 3 milioni di euro per la realizzazione di nuovi impianti. Tuttavia, come evidenzia il Pd, tra i requisiti indispensabili per partecipare figura la proprietà dell’area destinata all’intervento. Una condizione che, allo stato attuale, impedirebbe ad Airola di candidare un nuovo campo sportivo, replicando così le difficoltà già emerse nel 2020, quando una precedente proposta non riuscì a ottenere il finanziamento.
I democratici invitano inoltre a valutare con prudenza eventuali candidature alternative. Il rischio, sostengono, è quello di ottenere fondi per altri interventi e precludersi la possibilità di presentare in futuro un progetto per il campo sportivo, poiché il regolamento del bando impedisce nuove candidature fino alla conclusione e al collaudo delle opere finanziate. Anche l’ipotesi di un’associazione con altri Comuni, secondo il partito, non risolverebbe il problema della mancanza di un’area disponibile sul territorio.
Per evitare di perdere altro tempo, il Pd propone di acquisire entro l’estate un terreno da destinare all’impianto sportivo, sfruttando anche le agevolazioni previste dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. L’obiettivo è predisporre un progetto sostenibile e calibrato sulle reali possibilità dell’ente, così da arrivare preparati ai futuri bandi. «Programmare significa governare», affermano il segretario Diego Ruggiero e il coordinamento di sezione, ribadendo la necessità di invertire una rotta che, a loro giudizio, ha costretto Airola a inseguire le scadenze anziché anticiparle.