A Benevento arrestato un 33enne pregiudicato, deve scontare 6 anni di carcere per associazione mafiosa

Nel corso del fine settimana, i militari dell’Arma hanno portato a termine due distinte operazioni di rilievo, una culminata con un arresto per associazione mafiosa e traffico di droga, l’altra con la...

13 ottobre 2025 10:13
A Benevento arrestato un 33enne pregiudicato, deve scontare 6 anni di carcere per associazione mafiosa -
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Nel corso del fine settimana, i militari dell’Arma hanno portato a termine due distinte operazioni di rilievo, una culminata con un arresto per associazione mafiosa e traffico di droga, l’altra con la denuncia di un uomo per diversi reati contro la pubblica autorità. Nella giornata di sabato 11 ottobre, intorno alle ore 15:00, i militari del N.O.R. della Compagnia
Carabinieri di Benevento, a seguito di mirate attività d’indagine e in stretta collaborazione con i colleghi del N.O.R. della Compagnia di Taormina (ME), hanno rintracciato e tratto in arresto un 33enne catanese pregiudicato, destinatario di ordinanza di esecuzione per la carcerazione emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania. L’uomo, riconosciuto definitivamente colpevole dei reati di associazione di tipo mafioso e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, commessi nella provincia di Catania fino al settembre 2018, dovrà scontare una pena di 6 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Benevento. Nella serata di domenica 12 ottobre, intorno alle ore 19:50, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. sono intervenuti su segnalazione della Centrale Operativa presso il parcheggio del supermercato Lidl di via dell’Università, dove era stata segnalata la presenza di un individuo che infastidiva i clienti. Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno individuato un 39enne di nazionalità rumena, senza fissa dimora, che, in evidente stato di alterazione, si è avventato contro l’auto di servizio colpendola con un pugno sul cofano. Nonostante i tentativi dei Carabinieri di calmarlo e di identificarlo, l’uomo ha assunto un comportamento minaccioso e aggressivo, rifiutando di fornire le proprie generalità e simulando il gesto di voler lanciare loro un oggetto. Dopo essere stato bloccato, è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito. A seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello multiuso, immediatamente sequestrato. L’uomo è stato quindi deferito in stato di libertà per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità, ubriachezza e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

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