Vitulano in festa per San Menna: tra fede, musica e antiche tradizioni
La comunità vitulanese celebra il Santo Patrono con un ricco programma di riti religiosi, concerti e spettacoli dal 18 al 26 maggio.
Dal 18 al 26 maggio 2026, la cittadina di Vitulano onora San Menna Eremita con una solenne celebrazione che coinvolge l'intero territorio beneventano. Il comitato organizzatore e la parrocchia hanno predisposto un calendario fitto di appuntamenti che spaziano dalla preghiera comunitaria ai grandi eventi di piazza. La manifestazione, che vede il suo culmine nella giornata di lunedì con il pellegrinaggio verso l'eremo, mira a rinsaldare il legame identitario della popolazione attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e spirituale locale.
Il percorso di avvicinamento alla festa inizia lunedì 18 maggio con il tradizionale Settenario di preghiera presso la Chiesa della SS. Trinità, dove ogni sera i fedeli si ritrovano per la recita del Rosario e la Santa Messa. L'atmosfera entra nel vivo venerdì 22 maggio grazie al coinvolgimento dei più piccoli e delle realtà folcloristiche della zona, seguiti da performance musicali che animano il centro cittadino. Questa fase preparatoria unisce il raccoglimento spirituale dei momenti liturgici alla vivacità culturale dei primi spettacoli civili, preparando il clima per il fine settimana centrale.
Il programma del weekend si distingue per una varietà di proposte che abbracciano l'arte corale, il teatro musicale e la solennità delle processioni. Sabato la figura del Santo visita la frazione di Sirignano, mentre la serata si arricchisce con rassegne polifoniche e musical studenteschi in piazza. Domenica la cittadina si sveglia con lo sparo dei fuochi e le celebrazioni solenni, per poi proseguire nel pomeriggio con la suggestiva processione accompagnata dalla banda musicale e momenti di approfondimento culturale legati alla musica del territorio e all'urbanistica locale.
Le giornate conclusive di lunedì e martedì rappresentano l'apice dell'evento, focalizzandosi sul pellegrinaggio montano e sui grandi nomi dello spettacolo. Dopo la messa all'eremo e la convivialità nella natura, i festeggiamenti si spostano nuovamente in paese per accogliere artisti di fama nazionale e la comicità televisiva. La chiusura ufficiale avviene martedì sera con il riposizionamento del simulacro del Santo e un imponente spettacolo pirotecnico a mezzanotte, mentre gli stand gastronomici continuano a offrire i sapori autentici della cucina vitulanese fino all'ultimo istante.