Incidente a Santa Maria a Vico: muore il 26enne Antonio Esposito
Schianto fatale tra scooter e auto nel Casertano: perde la vita un giovane passeggero, ferito l'amico alla guida e lievemente un pedone.
A Santa Maria a Vico, un tragico incidente stradale ha causato la morte del ventiseienne Antonio Esposito mentre viaggiava come passeggero su uno scooter. Il dramma si è consumato lungo le strade del centro casertano quando il conducente del mezzo a due ruote ha perso il controllo, impattando prima contro un passante e successivamente contro un’autovettura in sosta. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118 allertati dai presenti, per il giovane non c'è stato nulla da fare, lasciando nello sconforto le comunità locali di San Felice a Cancello e dei comuni limitrofi.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polizia Stradale di Caserta, la dinamica del sinistro sarebbe legata a una perdita di aderenza del veicolo, probabilmente accentuata dall'elevata velocità di percorrenza. Prima dello schianto finale, lo scooter ha urtato un pedone che fortunatamente ha riportato solo lesioni superficiali, ma l'impatto decisivo è avvenuto contro un'auto ferma nei pressi di una tabaccheria che stava per rimettersi in carreggiata. La violenza dell'urto ha sbalzato i due ragazzi sull'asfalto, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione per il passeggero ventiseienne.
Il conducente del mezzo, un ragazzo di 24 anni residente proprio a Santa Maria a Vico, è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Caserta per gli accertamenti del caso. Sebbene le sue condizioni di salute non risultino critiche e non sia in pericolo di vita, la sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti che hanno avviato le procedure di rito. Il giovane rischia infatti una contestazione formale per il reato di omicidio stradale, in attesa che i rilievi tecnici confermino l'esatta condotta di guida e le responsabilità oggettive nella manovra che ha portato alla tragedia.
Nel frattempo, l'autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento della salma di Antonio Esposito presso l’Istituto di Medicina Legale per l'esecuzione dell'esame autoptico, necessario a completare il quadro investigativo. La notizia della scomparsa del ventiseienne ha scosso profondamente l'intera area della Valle di Suessola, dove il ragazzo era molto conosciuto. Gli agenti continuano a raccogliere testimonianze dai presenti e ad analizzare eventuali filmati di sorveglianza della zona per chiarire ogni dettaglio di questo tragico pomeriggio di sangue sulle strade campane.