Vittime del terrorismo: il diritto alla vita per costruire la pace
Il 21 agosto le Nazioni Unite ricordano le vittime del terrorismo. Uniti per i Diritti Umani promuove l’educazione e la tolleranza nel mondo.
La Giornata internazionale in ricordo delle vittime del terrorismo, nota anche come International Day of Remembrance and Tribute to Terrorism Victims, è un evento di grande importanza osservato a livello mondiale. Questa giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite per commemorare le vittime di atti di terrorismo in tutto il mondo, rendendo omaggio alle persone che hanno perso la vita e dimostrando profonda solidarietà alle loro famiglie e ai loro cari.
La ricorrenza si celebra il 21 agosto di ogni anno, una data scelta per commemorare il tragico attentato contro l’ufficio delle Nazioni Unite a Baghdad nel 2003, in cui persero la vita molti dipendenti dell’ONU, tra cui il rappresentante speciale del Segretario Generale per l’Iraq, Sergio Vieira de Mello. La creazione di questa giornata mondiale ha rappresentato una risposta concreta alla crescente minaccia del terrorismo su scala globale. Gli atti terroristici hanno infatti un impatto devastante sulle comunità e lasciano cicatrici profonde nella società, motivo per cui la giornata mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze di tali violenze e a promuovere la solidarietà tra le nazioni nel combattere una minaccia comune.
In occasione di questa importante celebrazione, i volontari della Fondazione Uniti per i Diritti Umani vogliono lanciare un forte messaggio di speranza e consapevolezza, ricordando il DIRITTO UMANO N° 3: IL DIRITTO ALLA VITA: ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. L’instillazione della conoscenza della Carta dei Diritti Umani rappresenta uno strumento fondamentale, capace di creare comunità più unite e di diminuire i conflitti presenti al loro interno.
Uniti per i Diritti Umani è un’organizzazione non a scopo di lucro fondata nel 2001 dalla Dott.ssa Mary Shuttleworth, un’insegnante nata e cresciuta nel Sudafrica durante il duro periodo dell’apartheid, dove ha assistito in prima persona agli effetti devastanti della discriminazione dovuta alla mancanza dei diritti umani fondamentali. Lo scopo principale della fondazione è insegnare ai giovani i valori dei diritti umani, così da integrarli nella loro crescita e ispirarli a diventare attivi sostenitori della tolleranza e della pace.
Per raggiungere questo traguardo, il programma prevede un’intensa attività di istruzione sui diritti umani sia all’interno delle aule scolastiche sia in contesti didattici non tradizionali. L’obiettivo prioritario è raggiungere persone provenienti dagli ambienti più diversi, attraverso materiale divulgativo capace di fare appello alle varie generazioni. Grazie all’insegnamento dei diritti umani condotto con tutti gli strumenti disponibili, questo traguardo è diventato quotidianamente raggiungibile: da conferenze e convegni fino all’utilizzo dell’hip-hop e dei balli di gruppo, il messaggio di rispetto e dignità si è diffuso con efficacia in tutto il mondo.
Proprio in celebrazione della Giornata Mondiale in ricordo delle vittime del terrorismo, i volontari di Uniti per i Diritti Umani rinnovano il proprio impegno invitando e promuovendo la visione del video sul diritto umano n. 3, “Il Diritto alla Vita”, come fondamentale momento di riflessione collettiva per la costruzione di un futuro libero dalla violenza.